Made in Italy, zero emissioni e oltre: i 5 vantaggi in più che Vespa Elettrica e lo scooter Askoll eS devono credibilmente offrire

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vespaelettricaduoPer aiutare a ripulire l'aria e a decongestionare le ultra trafficate città e cittadine della UE, già da qualche anno è possibile acquistare dei buoni scooter elettrici, per lo più prodotti in Asia.

Ultimamente, però, qualcosa deve essere cambiato e sembra che anche i produttori europei se ne siano accorti; perchè, dopo aver lasciato per anni quasi completamente sguarnito questo segmento del mercato continentale1 da qualche tempo lo stanno riconsiderando2.askolles203

Gli scooter elettrici europei stanno, dunque, arrivando e con loro anche quelli italiani. A partire da una coppia di veicoli con alle spalle fabbriche storiche e aziende adulte, nate e cresciute anche in settori diversi dall'automotive.

Si tratta di Vespa Elettrica, e di Askoll eS, scooter elettrici ideati, progettati, sviluppati e prodotti integralmente in Italia

Disegnando ognuna una propria personale traiettoria strategica ed organizzativa3tra il 2016 ed oggi anche Piaggio ed Askoll sono arrivate a produrre scooter elettrici e a metterli sul mercato, tanto che sia il loro design che le loro caratteristiche tecniche sono state già ampiamente descritte e provate sul campo, in Italia e nel resto d'Europa. Con risultati niente male4

In queste righe, però, non guardiamo a questi e-scooter italiani da una prospettiva solo tecnica o di design.
Partiamo, invece, da quella più consona a MadeinGaia5, per cui l'emettere zero ossido di carbonio localmente e sapersi muovere più o meno agilmente nel traffico urbano, e avere, o non avere, una bella linea è solo una delle possibili interpretazioni del ruolo dello scooter elettrico nei nuovi scenari della mobilità urbana sostenibile.

Oltre che su quella ambientale, per essere davvero prodotti a basso impatto, i mezzi a trazione elettrica devono infatti offrire prestazioni di rilievo anche lungo le dimensioni sociale ed economica della sostenibilità. E questo deve valere non solo per chi produce, ma anche per chi acquista. 

In questo, Vespa Elettrica ed Askoll eS hanno verosimilmente le carte giuste per cercare di creare vantaggi in più per i nuovi utenti della mobilità elettrica. A patto però di comprendere che ogni vantaggio ha un suo ben definito perchè.

Per questo motivo, vi invitiamo ad un viaggio in scooter in tre tappe, lungo il filo rosso delle argomentazionii che vi guideranno alla scoperta di questi vantaggi e, soprattutto, dei loro perchè. Eccole:

I 5 vantaggi in più (e i loro perchè)

- Cosa rende possibili e credibili questi vantaggi?

- Vantaggi in più? Più valore, quindi prezzo alto più credibile

5 vantaggi in più (e i loro perchè)

askollproduzionejpgLinea di produzione (fonte: Askoll)

Il pur giusto mantra dell'inquinamento locale "zero" non basta a qualificare uno scooter come sostenibile.

Perchè agli occhi dei potenziali utenti di un tradizionale scooter 50 cc., il mezzo elettrico deve essere accompagnato da prestazioni come minimo analoghe ai corrispondenti scooter endotermici; e deve inoltre essere supportato da una comprovata capacità dei produttori di offrire un rassicurante livello di manutenzione e assistenza visibile sul territorio (che serve anche per il ritiro ed il riciclo delle batterie), una spia del quale è, ad esempio, la presenza di certificazioni internazionalmente riconosciute sui processi di gestione della produzione e delle persone e della sua scelta suoi suoi fornitori (dal tipo e marca di batteria, al tipo e marca di motore etc).

Anche a non voler ammettere che, nel loro piccolo, gli scooter elettrici riproducono un idealtipo di innovazione tutto sommato radicale e sistemica6, per contrastare la concorrenza asiatica sotto il profilo della sostenibilità ambientale e sociale sono almeno 5 i vantaggi in più che i due scooter italiani dovrebbero realisticamente garantire al potenziale acquirente. 
Altrimenti, il rischio è che senza questi benefici complementari la mobilità elettrica urbana non decolli mai o, se pure decollasse, non prenda poi stabilmente quota (di mercato).

Vediamo, dapprima in sintesi, mettendoci nei panni di un potenziale nuovo arrivato nel mondo della mobilità elettrica quali sono questi vantaggi e cosa li rende credibili e possibili.

Vantaggio #1:
meno scetticismo, più tranquillità e, infine, più disponibilità all'acquisto da parte del nuovo potenziale utente: questo si rivela possibile possibile perchè (e quando) il produttore di scooter e la sua catena di fornitura possono esibire una rete di assistenza visibile e che funziona, oltre a certificazioni di prodotto e di processo credibili

Vantaggio #2: 
un risparmio di denaro per minori costi di consumo di "carburante" (elettroni), di bollo e altre imposte, e di assicurazione, oltre che di tempo
che diventa solo effettivo e possibile
 perchè (e quando) l'utente si convince che può guidare uno scooter più affidabile della media, che si ricarica velocemente (anche a casa!) e percorre da 70-80 km in sù con una ricarica.

Vantaggio #3: 
in caso di problemi allo scooter,un utente si aspetta un esborso di denaro il più equo possibile e minima la perdita di tempo in riparazioni, perchè esiste una rete di assistenza, visibile sul territorio, e perchè le garanzie sugli scooter sono scritte, stabili, sostenibili e trasparenti

Vantaggio #4:
grazie alla rete di assistenza, si può dare sempre all'utente la certezza sulla possibilità di rigenerare lo scooter con una batteria nuova, di qualità ampiamente riconosciuta, e sul riciclo finale corretto del mezzo, 

Vantaggio #5:
Infotainment: poter contare su informazioni precise ed aggiornate circa le possibilità di ricarica in zona, la manutenzione, il consumo delle batterie etc visto che le app per ricaricare, controllare da lontano e navigare con lo scooter ci sono e si connettono bene, in sicurezza e semplicemente con il proprio smartphone, perchè la tecnologia scelta dal produttore è adeguata e, soprattutto, sicura.

Sulla carta i due e-scooter italiani hanno tutte le possibilità di offrire questi vantaggi sostenibili e contribuire a far crescere la domanda di questo segmento della mobilità elettrica. Vale la pena di capire perchè.

Cosa rende possibili e credibili questi vantaggi?

askollrivenditoriRivenditori AskollCominciando dal primo dei 5 vantaggi in più, cosa significa in concreto che un nuovo utente della mobilità elettrica può incominciare fidarsi non solo dello scooter, ma anche dell'organizzazione che nel suo insieme lo costruisce, distribuisce ed assiste?

Per farla breve, questo vuol dire che la catena di fornitori del produttore ed il produttore di scooter possono, come minimo, che esiste una vera rete di assistenza e garanzie e che sono capaci di esibire certificazioni di prodotto e di processo credibili

In effetti, mai come in questo caso, a tu per tu con una nuova tecnologia, la sensazione poter di incorrere in perdite di tempo e denaro per gravi difetti di costruzione dello scooter, può essere mitigata solo grazie ad una consolidata reputazione di marca che viene amplificata non solo dalla presenza di una vera rete di assistenza, ma anche dal poter contare su etichette ambientali e su credibili certificazioni , rilasciate da enti terzi, sulla qualità e sulla salubrità e sicurezza dei processi di lavoro e di produzione.

Piaggio, che è il maggior produttore europeo, inevitabilmente è quello che ha una maggiore reputazione "storica" e, quindi, esibisce certificazioni su uno spettro più ampio di quello di Askoll.
Piaggio si presenta sul piano della sostenbilità ambientale e sociale con certificazioni ISO 14001, ISO 18001 e 9001 e Bilancio di Sostenibilià.

Dal canto suo, per Askoll esiste una certificazione ISO 9001, che suggella la solida reputazione nel B2B a cui si è aggiunta la recente 2018 quotazione in Borsa

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Il risparmio per minori costi di consumo, di bollo e di assicurazione e tempo diventa il secondo vantaggio della nostra lista perchè l'utente si aspetta di guidare uno scooter effettivamente più affidabile della media, specie per tempi di ricarica ed autonomia.
vespaelettrica09Vespa Elettrica in azione

Si possono ottenere risparmi di euro e di tempo grazie alle esenzioni ed alle ridotte spese per tasse, imposte ed assicurazione e si può apprezzare la convenienza del costo a kWh della ricarica domestica o della velocità di ricarica ad una colonnina elettrica solo a patto che la Vespa Elettrica e Askoll eS siano stabilmente affidabili, offrano tempi di ricarica rapidi (3/4 ore da presa domestica) e abbiano una buona autonomia intorno oltre i 70 / 80 km.

Dalle prove sul campo di Vespa Elettrica e di Askoll eS disponibili on line e sulla stampa specializzata, la costanza nel tempo delle prestazioni cioè l'affidabilità dei due scooter italiani non dovrebbe riservare sorprese essendo a detta degli esperti nella media o sopra la media  degli analoghi endotermici di 50 centri cubici.
Anche le sensazioni dei tester sulla sicurezza affidata a freni e ammortizzatori e alla ciclistica in generale sembra alquanto rassicurante

Tutti elementi importanti questi, che non pesano però quanto l'autonomia ed i tempi e la facilità di ricarica: questi sono infatti i fattori chiave per innescare il vantaggio numero 2.
Ed anche in questo, in effetti, eS e Vespa hanno dalla loro una buona stampa europea che ha sostanzialmente confermato autonomia e tempi di ricarica dichiarati dai loro produttori (dalle 3 alle 4 ore da una presa di casa).

In questo senso la reputazione di Piaggio e Askoll conta molto, anche perchè solo sotto la scocca il prodotto scooter elettrico è completamente diverso da quanto abbia mai visto e usato un utente di scooter tradizionale, o peggio ancora un utente che non è mai salito su uno scooter.

Per rassicurarlo ed avvicinarlo meglio Piaggio non ha cambiato di una virgola l'aspetto e la sostanza esterna di Vespa, che viene proposta nella forma di una classica Vespa Primavera, con carrozzeria in acciaio: un elemento che incide certamente sul prezzo finale. Askoll invece ha puntato a una linea poco appariscente, ma molto funzionale e in plastica, perchè il suo mezzo punta ad essere il passo successivo alla bicicletta, dunque deve piacere anche a chi non ha mai avuto velleità motociclistiche o scooteristiche.

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 askoll es2 2017 328a5690Assistenza e garanzie: la chiave per diffondere la mobilità elettricaQuanto al vantaggio 3rendere il più equo possibile l'esborso di denaro e al perdita di tempo dell'utente in caso di problemi allo scooter, questo è possibile perchè esiste una rete di assistenza, visibile sul territorio, e perchè le garanzie sugli scooter sono scritte, stabili, sostenibili e trasparenti

In effetti, una rete di concessionari e rivenditori segue sul territorio sia la Vespa Elettrica che l'Askoll eS.

Con la sua rete di assistenza e vendita diffusa su tutto il territorio italiano, Piaggio dovrebbe per definizione e per tradizione riuscire a garantire buona assistenza e facile manutenzione e non richiedere esborsi ciclici di denaro. per prodotti che, come Vespa Elettrica, già scontano un price premium notevole  questo dovrebbe essere sottinteso.

Quanto allo scooter eS Askoll, è in strada da più tempo rispetto alla Vespa e a ME, ha debuttato nel 2015 ed anche lui è al momento distribuito attraverso una vasta rete di rivenditori in Italia, anche con negozi a marchio Askoll.

Come Piaggio, anche Askoll offre un valido manuale d'uso e manutenzione del proprio scooter, documento che offre già un buon indizio della cura che il produttore ritiene di poter offrire a chi acquista uno scooter eS me e che rimanda anche alle usuali garanzie di prodotto garanzia del prodotto

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Il vantaggio numero 4, che vale per uno scooter elettrico, ma vale ache per le ebike, e che consiste  nella certezza sulla possibilità di rigenerare lo scooter con una batteria nuova e sul suo riciclo finale,  il suo concretizzarsi è tutto nella facilità con la quale si potranno trovare e ricevere in tempi breve le batterie nuove quando sarà arrivato il momento di cambiarle e nel poterla avere ad un prezzo ragionevole.
Le batterie per gli scooter, infatti, come tutti gli accumulatori sono soggette ad esaurire la loro capacità dopo un certo numero di cicli di ricarica. Anche se si stima che possano reggere per quattro/cinque anni di lavoro, inevitabilmente, si troveranno prima o poi al 60-75% della loro capacità iniziale.
L'effetto immediatamente percepibile sarà una chiara diminuzione dell'autonomia dello scooter, con effetto immediato sul TCO del mezzo. Per questo motivo, sia Piaggio che Askoll montano batterie di qualità, coreane o giapponesi. In particolare, Vespa monta batterie LG CHEM, Askoll Panasonic.

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Infotainment di spessore, dice il quinto vantaggio: le app per ricaricare, controllare da lontano e navigare con lo scooter si connettono bene, in sicurezza e semplicemente con il proprio smartphone, perchè la tecnologia scelta dal produttore è adeguata e sicura.
Nel caso della Vespa Elettrica, questo vantaggio è pienamente presente. In effetti, Piaggio ha sviluppato una piattaforma ad hoc per la Vespa Elettrica, che permette di far interagire (da fermi, per favore) lo schermo tft della Vespa con lo smartphone 
Sotto controllo messaggi e notifiche e possibilità di rispondere al telefono grazie a bluetooth, tra le altre opzioni

Al momento Askoll in questa generazione di scooter non ha ancora raggiunto il ilivello di Vespa, ma a Vicenza stanno lavorando sulla successiva, dove quest'integrazione sarà irrinunciabile, visti i progressi della concorrenza più diretta, Niù, lo scooter cinese, che vende nella stessa fascia di prezzo di Askoll.

Vantaggi in più? Più valore, quindi prezzo alto più credibile

Anche nel caso degli e-scooter, ma è una "regola" che vale in generale per i prodotti a basso impatto, il prezzo più alto è la barriera finale nella decisione di acquisto8.

Qui, il prezzo, più alto nel caso di eS Askoll ed addirittura super-premium in quello di Vespa Elettrica, può essere accettabile solo in ragione della carica innovativa dello scooter e della sua realistica attitudine a creare mese dopo mese risparmio tangibile di denaro, tempo ed energie.
https://www.vaielettrico.it/tempo-di-scooter-ecco-la-top-ten-2018/

Se però i 5 vantaggi esistono e sono effettivamente percepibili dall'utente,
il prezzo di uno scooter a basso impatto, ovvero il valore equo dei suoi benefici in più rispetto agli scooter endotermici, è presumibilmente più accettabile.

vespaelettricaproduzioneVespa, assemblaggio (fonte: lastampa.it)Vespa Elettrica è certamente un prodotto premium: la scelta è obbligata non solo per via del marchio, un'autentica icona del contemporaneo, ma anche perchè i costi per produrla sono ancora molto alti: l'unico modo per cercare di ridurre il margine di perdita per ogni scooter è dunque venderla al più alto prezzo possibile nei limiti dell'accettabilità di un pubblico per forza ristretto, ma che non vuole rinunciare allo stile.

Diverso il caso di Askoll e del suo sorprendente scooter, venduto al prezzo di una e-bike di gamma alta: anche se quanto al prezzo la differenza con un analogo "cinquantino" è appariscente, in realtà si acquista uno scooter che ha, per esempio, batterie che si possono ricaricare come un MacBook, una volta estratte e portate a casa o in ufficio.


Dal momento che lo scooter elettrico può durare più a lungo senza rompersi (i motori elettrici sono per concezione molto longevi, tanto che per le auto elettriche i motori possono funzionare senza intoppi fino a 500000 km), anche se le batterie scendono all'80% della loro capacità nel giro di 4/5 anni o dopo un migliaio di ricariche complete, come sottolinea Piaggio, con un prezzo che è stabile quando anche non tende a scendere,  la vita utile del mezzo elettrico si può allungare.
In effetti, un prodotto si acquista in pieno spirito sostenibile per conservarlo in efficienza quanto più a lungo possibile

Dunque, quando decidiamo di fare una scelta sostenibile in materia di mezzi di trasporto privati per muoverci in citta, e desideriamo usare una e bike premium o un moderno scooter elelttrico, la principale domanda cui rispondere non può più essere: - Quanto mi costa comperarlo e quanto di carburante (pardon, di elettroni)?- , bensì: -  Alla fine del suo ciclo di vita, uno scooter elettrico o una e-bike di gamma alta quanto mi avranno fatto risparmiare di più rispetto a un mezzo di trasporto convenzionale che usa una tecnologia tradizionale a combustione interna?
Se i 5 vantaggi di cui abbiamo parlato sono effettivi, la risposta è che un risparmio di tempo, denao ed energie è inevitabile.

Ecco allora che un prezzo di acquisto più alto, che però si può ragionevolmente ammortizzare in tempi non troppo lunghi, diventa più socialmente ed economicamente accettabile.

firmaok


Un testo scritto e diretto ;) da Paolo Falcone | Editor per MadeinGaia

 

Note e fonti

1. Che pure è in crescita, e non a caso, appetito da Niù, cinese, il principale produttore mondiale di scooter elettrici. Per approfondire, su tutti il dettagliato rapporto di Milena Gabanelli sul corriere.it  https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/inquinamento-smog-italia-snobba-scooter-elettrico/939e842c-ece1-11e8-9cc0-d189758894d5-va.shtml?refresh_ce-cp
 https://www.handelsblatt.com/unternehmen/industrie/elektroroller-der-markt-fuer-die-e-scooter-waechst-weiter-doch-damit-auch-die-konkurrenz/22724492.html?ticket=ST-523776-6yI0pmEma0h1nMCdPfcU-ap5

https://www.globenewswire.com/news-release/2019/04/23/1807611/0/en/Europe-Electric-Scooters-and-Motorcycles-Market-to-Reach-892-4-Million-by-2025-P-S-Intelligence.html 
su youtube https://www.youtube.com/watch?v=84wjrHvZW_4   | torna al testo

2. In Europa fino a qualche anno addietro regnavano le start up. Una nuovissima azienda olandese ha messo nel mirino proprio la Vespa di Piaggio, proponendosi come il concorrente europeno più temibile (almeno sulla carta). Si chiama Etergo, https://etergo.com/, e forte di una raccolta di milino di euro in crowdfunding e dell'appoggio di un misterioso partner tedesco proveniente dal mondo automotive europeo propone da fine 2019 AppScooter, uno scooter elettrico sualla carta capace di 240 km di autonomia e di connessioni con il web strabilianti.  
Tardi: il giudizio di alcuni commentatori è impietoso. In realtà, che gli italiani  siano arrivati allo scooter elettrico solo adesso non è del tutto vero. Ad esempio, nel 1999, sfruttando l'elettronica di controllo eil motore brushless di Lafert, azienda italianissima, Atala aveva proposto Lepton, uno scooter con prestazioni pari a quelle di un termico di 50 cc. ne furono prodotti pochi esemplari, fondamentalmente perchè la tecnologia delle batterie, al piombo, non era in grado di garantire un numero di cicli di ricarica sufficienti a non costringere il cliente a comprare una batteria nuova ogni 18 mesi. | torna al testo

3 Così, nell'ex Bel Paese, c'è chi, come la stranota Piaggio, si costruisce da sola il motore brushless e l'elettronica di controllo e poi assembla a Pontedera la Vespa Elettrica fianco a fianco alle versioni con motore endotermico; e c'è chi come la Askoll, componenti elettrici per elettrodomestici, che a Vicenza ha riconvertito parte della propria fabbrica e tutto il suo know-how tecnico ed operaio in laboratori di Ricerca e Sviluppo che sono a due passi dalla linea di assemblaggio e del circuito di prova degli scooter elettrici
https://www.youtube.com/watch?v=3r8EPFFk5Us
E c'è, infine, anche chi, come Group ME, riunendo a Brescia da tutta la Lombardia aziende con competenze complementari, ha iniziato da un workersbuyout e greenfield come dicono gli americani, da zero come diciamo noi, ed è riuscito a portare sul mercato uno scooter che, oltre alla particolare tecnica costruttiva, si è pure meritato un riconoscimento internazionale per il design. 

https://www.ilgiornaledivicenza.it/home/economia/askoll-va-in-moto-faremo-paurapure-alla-piaggio-1.5150515
https://www.milanofinanza.it/news/askoll-eva-tiene-dopo-l-esordio-boom-quest-anno-punta-a-triplicare-il-fatturato-ma-l-ebitda-resta-201807111329218556
https://www.aniasa.it/uploads/allegati/BorsaItaliana12marzo.pdf
https://www.lastampa.it/2018/12/07/societa/dammi-una-presa-e-ti-porto-in-vacanza-M2EFnqaV9HGGNGoaZxUMcM/premium.html | torna al testo

4. Una rapida rassegna delle recensioni  tecniche più recenti su Askoll eS e Vespa Elettrica
Askoll eS in scritto e in video, in italiano
http://www.hdmotori.it/2016/04/13/askoll-es2-scooter-elettrico-biposto/
https://www.dueruote.it/prove/anteprime/2019/03/20/askoll-es3-il-long-test-dell-elettrico.html

In francese, in video : https://www.youtube.com/watch?v=VdfHZUuxFXA
In inglese, video: https://www.youtube.com/watch?v=IpLAECggCR8

Vespa Elettrica, in parole ed in video
Italiano, a parole

 https://www.motorcycle.com/manufacturer/vespa/2019-vespa-elettrica-review-first-ride.html

https://www.totalmotorcycle.com/motorcycles/2019/2019-vespa-elettrica-x

Italiano, in video
https://www.moto.it/elettrico/scooter/vespa-elettrica-com-e-e-come-va.html 

https://www.youtube.com/watch?v=Nug2fBXdosM e https://www.youtube.com/watch?v=HvQsnI15sc8
Per il mercato tedesco, in video https://www.youtube.com/watch?v=yyshZnhrhBY
Per il mercato francese, in video https://www.youtube.com/watch?v=YEvCAJL_uBk

5. Tralasciando di proposito il dibattito sul fatto che i veicoli elettrici inquinerebbero più degli altri lungo tutto il loro ciclo di vita utile, la loro sostenibilità complessiva  vive in effetti anche in aspetti solo apparentemente secondari, come abbiamo più volte visto sulle pagine di MadeinGaia: http://madeingaia.it/index.php/made-in-gaia/58-pensiero-e-azione/48-come-acquistare-un-prodotto-sostenibile-6-caratteristiche-da-conoscere-tassello-per-tassello-beneficio-per-beneficio  | torna al testo

6. Per una sistesi sui concetti https://albertodiminin.nova100.ilsole24ore.com/2017/09/01/quando-linnovazione-non-e-incrementale/?refresh_ce=1 | torna al testo

7. https://services.accredia.it/

8. https://www.lastampa.it/2018/08/29/motori/moto-e-scooter-elettrici-conviene-davvero-comprarli-ecco-quanto-costa-gestirli-QjZYFB0s4TsRe6UQ0J2vRM/pagina.html

e-mail & MadeinGaia
Author: Paolo Falcone | EditorWebsite: http://madeingaia.it/index.php/it/madeingaia/autori/in-contattoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie per aver seguito il filo delle parole e delle immagini di MadeinGaia fino alla fine di questa storia!

MadeinGaia.it è nata da un’idea di Paolo Falcone.

Analista dell'organizzazione del lavoro e marketing operation manager, Paolo è editor di Madeingaia e ne coordina i contenuti, cura la raccolta e la classificazione delle fonti, le interviste e, quando possibile, fornisce proprie impressioni personali e soggettive sui prodotti sostenibili.

In particolare, in alcuni casi i prodotti a basso impatto sociale ed ambientale di cui scriviamo sono anche testati personalmente.

Le immagini sul sito sono in parte acquistate da siti specializzati e in parte realizzate da MadeinGaia.


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