Lampadine led, una ragionata scelta sostenibile a basso impatto ambientale

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Senza dubbio, dal biennio 2012-13 ad oggi, le lampadine a led per uso domestico e professionale si sono diffuse sempre più capillarmente1.

lampadinaled01 In effetti, sembrerebbe non esserci proprio più storia perchè, anche se non ancora per tutti, nel 2018 le lampadine a led sono per molti la prima scelta d'acquisto2: 

Per luminosità e per fascio di luce emessa, così come per durata e per consumo, le lampadine a led hanno stravinto sulle lampadine a incandescenza e alogene per uso domestico o per ufficio, non più in vendita dal 2012, e vinto sulle lampadine fluorescenti compatte FCL a
nche sul prezzo.

 

Provare ed acquistare le lampadine led 
Oltre che online sul sito dei produttori e dei più diffusi rivenditori, in Italia le lampadine a led si possono facilmente trovare,
provare ed acquistare nei negozi specializzati in articoli per illuminazione.
Da qualche tempo, peraltro, anche la grande distribuzione organizzata (GDO) è ormai un loro canale di distribuzione:
dagli ipermercati del fai-da-te , come Obi o Leroy Merlin, dove le lampade si possono testare, alle catene di supermercati e ipermercati specializzate nell'alimentare, la scelta non manca.

Infatti, a fronte di un prezzo di acquisto ancora apparentemente alto, ma più che dimezzato

rispetto a quando sono state lanciate3, in meno di 20 mesi lo ripagano e dal quel momento in poi si comincia a risparmiare. Per 10 anni, come minimo4.

Affidabilità, consumo e durata | La questione del prezzo | Garanzie, riciclo & co. | Una lezione per le scelte a basso impatto ambientale

Le lampadine a led per uso domestico cominciano a fare capolino sugli scaffali virtuali dei negozi on-line e su quelli reali della grande distribuzione organizzata promettendo di consumare 5 volte meno delle lampade compatte a fluorescenza e fino a 10 volte in meno rispetto alle lampadine ad incandescenza, ormai non più in vendita da settembre 2011. Promessa mantenuta?
Da effettogaia.it, "Illuminare a LED: un'altra lampadina è possibile", maggio 2012

Scrivevamo su effettogaia.it queste parole sette anni fa5.

Senza dubbio, da allora, negli ultimi anni le lampadine a led per uso domestico e professionale si sono diffuse a macchia d'olio6.

La maggiore domanda di questo nuovo tipo di lampadina è stato seguita da un significativo aumento dell'offerta ad opera principalmente di produttori asiatici, i costi di produzione sono diminuiti e dunque i prezzi del prodotto sono significativamente scesi7 Tanto per fare un paragone, sei anni fa, le lampadine led costavano dal 50 al 70% in più di oggi.8

Quanto alla questione delle prestazioni e dell'esperienza d'uso delle lampadine led, in quello stesso articolo su effettogaia.it la sintetizzavamo in questo modo:

Quando si parla di rapidità di accensione, o di perdita di luminosità nel corso del tempo, le lampadine led guadagnano posizioni sulle tradizionali lampade a fluorescenza compatte, ma non altrettanto si può sempre dire per la possibilità di scegliere tra tonalità di luce calde o fredde, per la intensità e multidirezionalità della luminosità o per la tendenziale mancanza di fastidiosi sfarfallii.  I test compiuti nella primavera del 2012 da Stiftung Warentest9 dimostrano che le uniche lampadine led capaci di ben figurare sotto tutti questi aspetti e competere con successo con le migliori lampadine non led sono quelle prodotte dai marchi leader di mercato....

Le cose stanno ancora così?

A sentire l'organizzazione dei consumatori tedesca Stiftung Warentest, le impressioni emerse in test d'uso e studi fatti in questi ultimi anni permettono di sostenere che sono stati superati i problemi delle prime lampadine led circa temperature e tonalità della luce e il fascio di luce, all'epoca un limite delle led, perchè fisso e più stretto. Infine, non si può ancora che condividere con loro l'idea che è comunque meglio scegliere lampade di marca10.

Entriamo, dunque, nel dettaglio della faccenda e proviamo ad affrontarla guardandola attraverso la griglia di caratteristiche che MadeinGaia utilizza per conoscere meglio i prodotti a basso impatto.

Affidabilità, consumo e durata delle lampadine: tra voci autorevoli e impressioni personali

ledprodsost03Fonte: MadeinGaiaIntroduco queste righe offrendo anche la mia impressione, di prima mano, circa la durata ed l'affidabilità delle lampadine led non regolabili.

Da anni chi scrive utilizza abitualmente lampadine led la cui luminosità varia tra i 500 e gli 800 lumen (che hanno sostituito le precedenti FLC con potenze pari a 40W o 60W).

Che siano Osram, Philips, Samsung o Panasonic, queste lampade offrono la possibilità di scegliere tra tonalità di luce calde (2700K) o più fredde; quanto alla intensità e direzionalità del flusso luminoso, le lampade più recentemente proposte sul mercato con vetro interamente trasparente (la lampadine cui mi riferisco nello specifico sono una PHILIPS LED 470lm A60 WW CL e Osram ) offrono un'esperienza visiva che, specialmente se il fascio di luce prodotta illumina a 360°, è comunque molto molto vicina all'esperienza del fascio diffuso delle care vecchie lampadine ad incandescenza11

Quello che più conta però, proprie impressioni personali a parte, è che dal 2012 al 2015, in tema di guida all'acquisto delle lampadine led, un'iniziativa sostenuta dalla UE è stata particolarmente importante.12

Come segnalato sia da Legambiente, attraverso Viviconstile.org, il suo canale internet dedicato agli stili di vita sostenibili, che da Qual'Energia13 il progetto Premium Light, creato nell'ambito dell'Unione Europea, ha, passatemi il gioco di parole, illuminato più chiaramente il pubblico sui molti parametri che entrano in gioco al momento di fare una scelta sensata ed oculata in tema di lampadina led14.

In questo articolo ci siamo ispirati a questo progetto: ne abbiamo voluto riprendere alcuni schemi e dopo averli confrontati anche con la nostra esperienza personale, abbiamo voluto riassumere qui sotto i principali dati che permettono di farsi quantomeno una prima ragionevole idea sulla durata, il consumo e l'affidabilità che ci potremmo aspettare da una lampadina led a 60W15

Affidabilità, durata e consumo delle lampadine led rispetto alle progenitrici: una sintesi

Lampadina Led, regolabile Led, non regolabile incandescenza Fluorescenti compatte
Classe efficienza A+ A+ F A
Efficienza luminosa (lm/W) > 90 > 90 11 52
Potenza (W) 9 8 60 14
Durata (ore) > 15000 15000 1000 10000
N° di accensioni 100000 100000
Costi elettrici (10 anni) 18 16 120 28
Prezzo di listino (Euro) 10 8 10 9
Costo totale (10 anni) 28 24 130 37
Attacco E27 E27 E27 E27
Flusso luminoso (lm) 827 806 660 740


Fonte: nostra rielaborazione dal Progetto Premium Light, marzo 2016

lampadinaincandescenzaFonte: PhilipsCome si può vedere l'asettica precisione dei numeri rende ragione di quanto si diceva poco sopra: in effetti, quanto a tonalità di colore e fascio luminoso, già dal 2016 le lampadine a led sono in grado di reggere il confronto tanto con le lampadine a risparmio FLC quanto con le vecchie lampadine a incandescenza.

Sulla durata e sul consumo, invece, non c'è proprio storia: stravincono sulle lampadine ad incandescenza e vincono su quelle fluorescenti compatte.

Rimane fuori, per il momento, ancora un elemento. E' la questione del prezzo.

La questione prezzo

Le lampade a led avevano all'epoca della scrittura del 2012, ed a maggior ragione ora, un'indiscutibile appeal per quanto riguarda il loro spettacolare risparmio di energia elettrica, diciamo così, “alla spina”. Al momento di guardare il prezzo, però, costavano care. Parecchio più care.

Oggi, come dicevamo poco sopra, costano meno.

Tanto per fare un esempio, una lampada da 400 lumen, che equivale più o meno a una lampada classica a filamento da 40W, consuma tra 4/5 Watt, mentre una da 800 lumen, pari a una lampada da 60W, richiede potenze che variano da 8 a 10 Watt: per queste potenze i prezzi sono tra i 7 e i 12 euro. In mezzo ci sono infinite possibilità di scegliere quale forma vada meglio per noi: lampade a goccia, a pera, globulari, con superficie opaca o con bulbo completamente trasparente e led che riproducono i filamenti di una classica lampadina ad incandescenza.

Ma, allora, il prezzo vale la candela...oops, la lampadina?

La risposta è sì: e a dircelo, non c'erano dubbi, è sempre il Progetto Premium Light.

Anche in questo caso, come già per affidabilità, durata e consumo abbiamo comunque voluto fare due conti anche noi,

Basandoci su una elaborazione delle tabelle Premium Light proposta qualche tempo addietro da Legambiente16, ne abbiamo attualizzato i valori al 2018 per capire dopo quanti mesi si ammortizza il maggior costo d'acquisto di una lampadina led e dopo quanti mesi si inizia a risparmiare (cioè a guadagnare): in quest'analisi i nostri riferimenti sono una lampada ad incandescenza e una lampadina a risparmio fluorescente compatta.

Dopo un'indagine sul web, abbiamo costruito un idealtipo di lampadina aggiornata agli standard 2018 confrontando due lampadine led di due tra i più diffusi marchi, Osram e Philips, che avessero quante più caratteristiche simili17.
Infine, le ipotesi per fare un calcolo sul punto di pareggio della nostra lampada sono state l'assumere un periodo di 10 anni di utilizzo, un costo di 0,18 euro/kwh e 1000 ore annue di funzionamento (meno di 3 ore al giorno ca)18; il prezzo stimato per eccesso della nostra lampadina ideale è di 8 euro e di 10 quando è regolabile.

L'uso di questi dati in un semplice calcolo economico ha, infine, permesso di concludere che, in poco meno di un paio di anni, 18 mesi per la precisione19, ci si ripaga il maggior costo di acquisto e che dal quel momento in poi si comincia a risparmiare.

A meno di grande sfortuna prima, una lampada led avrebbe una probabilità su due di rompersi dopo 12/15 anni, mentre il suo flusso luminoso continua a degradare molto lentamente: i led conservano oltre l’80% del flusso luminoso iniziale anche dopo 50.000 ore di funzionamento, secondo gli standard internazionali EN5010720.
Rispetto ad una lampadina a basso consumo Lfc, poi, una lampadina led inizia a risparmiare quasi un anno prima e dura fino al 50% in più.

Garanzia, assistenza e manutenzione
Le lampadine retrofit led, che sono quelle che sostituiscono le normali lampadine che si avvitano o si innestano, non hanno bisogno di manutenzione particolare: meglio spolverarle e tenerle pulite, così la luminosità non è compromessa, specie se le lampadine sono regolabili. Quanto alle garanzie per la sostituzione, trovate in nota come si regolano Osram e Philips21

Dismissione, riciclo & co.
D
al momento che anche le lampadine led contengono trasformatori e circuiti elettrici, lo smaltimento delle lampadine a led deve avvenire unicamente attraverso punti di raccolta specializzati. Niente di nuovo su questo fronte, dunque, dal momento che questa regola vale già per le le ben più diffuse lampade fluorescenti compatte.

Smaltire correttamente le lampadine led è la condizione necessaria e sufficiente per avviare a riciclo i materiali di cui sono fatte. Il vetro e la plastica delle lampadine led possono essere recuperati fino a una percentuale del 95%22.

Così, i centri di raccolta in ambito comunale destinati a rifiuti riciclabili ingombranti o pericolosi sono i naturali destinatari delle lampadine esaurite, dal momento che la legge le considera rifiuti speciali23.

Esiste anche una via alternativa alla consegna in un centro di raccolta.
È possibile infatti consegnare a un negoziante una lampada led esaurita in cambio dell'acquisto di una lampadina nuova, oppure se ci punti vendita di grandi dimensioni autorizzati a ritirare piccoli RAEE, usufruire del servizio senza essere obbligati ad acquistare un nuovo prodotto24.

Una lezione per le scelte sostenibili

lampadinatungstenooriginale C'è una lezione che possiamo imparare dalla recentissima storia della diffusione delle lampadine led e che, probabilmente, possiamo estendere a tutte le volte che decidiamo di adottare un prodotto a basso impatto.

Quando decidiamo di fare una scelta sostenibile, la principale domanda cui rispondere non è più: - Quanto mi costa adesso?- , bensì: - Quanto non mi costerà (e, specularmente, mi farà risparmiare) fino alla fine del suo ciclo di vita?.

Rispondere a questa domanda non è semplice, ma se non altro questo esercizio allontana la prospettiva di agire d'impulso e di rischiare di fare, quindi, una scelta insostenibile.

Il tempo delle scelte sostenibili non è più quello degli acquisti (e dei rifiuti) a, quasi, impulso (che hanno creato e poi indotto l'abitudine dell'usa e getta). E la scelta di una lampada a led ne offre un buon esempio.

20 anni fa una lampadina a incandescenza che costava forse un euro al tasso attuale, una volta fulminata si buttava nella raccolta indifferenziata e stop.

Oggi non può e non deve più essere così: il prezzo più alto e la consapevolezza che anche l'energia elettrica non è illimitata introducono elementi di pensiero sistemico anche nel ragionamento per l'acquisto.

La lampadina, in altre parole, non è un elemento isolato: la lampadina vive in simbiosi, fa sistema con l'erogazione della corrente elettrica, e per fare un ragionamento sostenibile e che stia in piedi dal punto di vista economico non possiamo considerare il costo dell'una senza il costo dell'altra.

In altre parole, la scelta di un prodotto sostenibile aiuta a cambiare la logica della nostra decisione di acquisto25, dal momento che ne sposta la prospettiva dal garantirsi un beneficio immediato, “ho speso poco, adesso”, al cercare un beneficio durevole, “ho speso adesso perchè risparmierò per almeno dieci anni

In definitiva, quindi, una tecnologia in evoluzione che comunque già oggi, con acquisti oculati, permette di ammortizzare nel giro di un paio di anni il costo di acquisto ed iniziare a risparmiare per tutta la vita utile residua della lampada.

Oggi le parole conclusive del pezzo scritto qualche anno addietro descrivono ancora abbastanza bene la situazione della rivoluzione led, ma di fronte alla sua apparente inarrestabile avanzata, resta comunque ancora da capire se la produzione delle lampadine led è sulla strada della sostenibilità ambientale e sociale. E se ci sono implicazioni per la salute in termini di elettrosmog e di eventuali fastidi alla vista26

Legittimi interrogativi emergenti in un mercato che sta crescendo e a cui cercheremo di dare delle risposte in un prossimo articolo.

Testo scritto e diretto;) da Paolo Falcone | Editor, per MadeinGaia 

Note e fonti

1 Si veda tanto per cominiciare il testo di Quale Energia al link http://www.qualenergia.it/articoli/20160922-illuminazione-led-evoluzione-e-prospettive-di-un-mercato-ascesa | al testo

2 https://www.elettricomagazine.it/2018/05/17/luce-a-led-illuminazione-visti-dal-consumatore/ | al testo

3  Un'annotazione di chi scrive

4 http://www.qualenergia.it/articoli/20180112-led-quanto-ci-fanno-risparmiare
http://www.ape.fvg.it/wp-content/uploads/dlm_uploads/2016/03/Guida-lampadine.pdf | al testo

5 E ancora, aggiungevamo che: “Rispetto alle diffuse lampadine fluorescenti compatte, se da un lato, ...test tedeschi provano e confermano la capacità delle lampadine led di consumare molto meno energia elettrica (1) e di avere una vita utile di esercizio ben superiore (2), in linea con il regolamento UE244/2009, d'altro canto evidenziano però che altri fattori ed il prezzo di acquisto rappresentano, al momento, ostacoli concreti alla loro definitiva adozione di massa.”
Dalla definizione repartita all 'epoca su
wikipedia.it http://it.wikipedia.org/wiki/Lampadina#LED

1) Dal punto di vista energetico, i LED sono molto più efficienti delle lampadine a filamento, poiché il 50% dell'energia assorbita produce illuminazione e pertanto la quantità di energia sprecata sotto forma di radiazione infrarossa e di calore rilasciato nell'ambiente è molto ridotta rispetto alle tecnologie di illuminazione tradizionali.
2) …..la durata di funzionamento di un LED, che si aggira intorno alle 50 000-80 000 ore, è ben superiore alla vita di una lampadina tradizionale.| al testo

6  Alcuni dati sulla diffusione delle lampadine led, a livello mondiale, disponibili on line sono su http://www.researchandmarkets.com/research/63nlxh/world_led
http://www.prnewswire.com/news-releases/world-led-lighting-markets-report-2015-update-300094919.html
http://www.qualenergia.it/articoli/20150327-illuminazione-led-con-i-prezzi-discesa-l-avanzata-continuaCi sono da segnalare anche opinioni discordanti rispetto al potenziale di diffusione delle lampadine led: http://wisesociety.it/incontri/gianni-forcolini-led-tecnologia-vincente-ma-sottovalutata/
| al testo

7 Recentemente, nel luglio 2018, ho personalmente verificato che lampade da 60W e 810 lumen si possono acquistare presso la grande distribuzione organizzata, online e nei negozi fisici, tra i 5 e i 10 euro
https://www.unieuro.it/online/Piccoli-e-Grandi-Elettrodomestici/Illuminazione-e-materiale-elettrico/Illuminazione/?dFR[categories.lvl3][0]=C7701&dFR[categoryNames_it.lvl3][0]=Illuminazione&dFR[manufacturerName][0]=Philips&dFR[potenza][0]=6%20W

Unieuro online, marzo 2016: lampade Philips da 800 lumen, 2700K, E27, potenze tra 6 e 10watt, per lampadine che sono equivalenti a quelle a incandescenza da 60W, hanno prezzi che variano da 6 a 13 euro
http://www.unieuro.it/online/Piccoli-e-Grandi-Elettrodomestici/Illuminazione/Illuminazione?q=:relevance:brand:brand_25:price:fino%20a%20%E2%82%AC50:Potenza:6.5%20W:Potenza:6%20W:Temperatura%20colore:2700%20K:Potenza:5.5%20W:Attacco%20Lampada:E27:Potenza:7.5%20W:Flusso%20luminoso:806%20lm:Potenza:9%20W:Potenza:9.5%20W:Potenza:10%20W#

| al testo

8   Una percentuale auspicata anche da studi strutturati e ufficiali: “Illuminare il futuro: accelerare la diffusione di tecnologie di illuminazione innovative” della Commissione europea.
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2011:0889:FIN:IT:PDF  | al testo

9  Chip.de http://www.chip.de/artikel/LED-Lampen-kaufen-Die-besten-Tipps-zu-LED-Lampen_63945714.html e la tv elvetica hanno di recente testato lampadine led http://www.srf.ch/konsum/tests/kassensturz-tests/getestet-neue-led-filament-lampen-verbrauchen-noch-weniger-strom
Per i vecchi test di Stiftung Waretest:
http://www.test.de/Sparlampen-Testsieg-fuer-LEDs-4269907-4269941/
http://www.test.de/Sparlampen-Testsieg-fuer-LEDs-4269907-4269942/
| al testo

10  In effetti vedi http://www.altroconsumo.it/casa-energia/elettricita-e-gas/consigli/lampadine-tutti-i-trucchi-per-sceglierle  | al testo

11  Dal 2016 l'ampiezza del fascio luminoso è uno degli argomenti di vendita più interessanti: si veda ad esempio Osram, che tra le caratteristiche della lampadina, mette in evidenza sulla confezione l'ampiezza del flusso luminoso in gradi: in questo caso, un flusso di 360° riproduce un eseprienza visiva pressocchè identica a quella delle lampade ad incandescenza| al testo

12  http://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/led-e-cfl-legambiente-e-politecnico-di-milano-aiutano-scegliere-le-migliori-lam

13  http://www.viviconstile.org/magazine/articoli/quali-lampadine-led-acquistare
http://www.qualenergia.it/articoli/20141008-lampadine-led-calano-prezzi-e-crescono-prestazioni-ma-occhio-alle-fregature
| al testo

14http://www.rinnovabili.it/energia/efficienza-energetica/speciale-tecnologia-led-333/ 2016 http://www.elettricomagazine.it/2016/03/07/5-cose-da-sapere-su-illuminazione-a-led/?fb_ref=6d2393bdf1794a43928ceab60bff875b-Linkedin | al testo

15  Per dare un primo segnale di orientamento circa affidabilità, consumo e durata delle lampadine abbiamo rielaborato e semplificato i 10 punti presentati dal Premium in una tabella | al testo

1 Potenza richiesta in Watt rispetto alla lampadina a incandescenza equivalente
Viene mostrata la potenza richiesta della lampadina e comparata con quella di una lampadina ad incandescenza con pari luminosità. L'informazione è utile per la selezione corretta della lampadina in caso di sostituzione di una lampadina ad incandescenza.

2 Lumen: flusso luminoso (luminosità della lampadina)
I lumen indicano il flusso luminoso (luminosità) della lampadina.

3 Durata di vita media in ore/anni (tempo dopo il quale metà dei prodotti di questo modello cessa di funzionare)
 La durata di vita media espressa in ore indica il numero di ore dopo il quale almeno il 50% dei prodotti di questo modello cessa di funzionare.
4 Temperatura di colore in Kelvin (K): luce calda, neutra o fredda?

La cosiddetta temperatura di colore indica il colore della luce di una specifica lampadina.

2700-3200K = bianco caldo | 3500K-5000K è bianco neutro-freddo | >5000K è bianco freddo.

5 Contenuto di mercurio: 
Il mercurio è contenuto solo nelle lampadine fluorescenti compatte (CFL). Per le migliori lampadine dovrebbe essere inferiore a 1,5mg.

6 Indice di resa cromatica:
L'indice di resa cromatica indica la fedeltà di riproduzione dei colori reali di un oggetto.

Il valore massimo è Ra=100. Un Ra di 80 è accettabile, >90 è molto buono.

7 Opzione di dimmerabilità
Nel caso si desideri regolare la luce della lampadina in intensità, va verificata la dimmerabilità (verificare la presenza del simbolo corrispondente).

8 Tempo di raggiungimento del 60% della luminosità
Le lampade fluorescenti hanno un tempo di "riscaldamento" prima di fornire il flusso luminoso massimo. Se la lampadina è utilizzata in un locale con necessità di illuminazione immediata (esempio: locali igienici) sarà necessario scegliere lampadine con un tempo di riscaldamento breve.

9 Numero di cicli di accensione
Le caratteristiche di accensione e spegnimento indicano quante volte la lampadina può essere accesa/spenta prima di fulminarsi. Per luoghi con cicli frequenti di accensione e spegnimento è necessario scegliere lampadine con valori elevati di questo parametro.
10 Classe di efficienza riportata nell'etichetta energetica
le lampade fluorescenti compatte dovrebbero appartenere almeno alla classe A, i LED alla classe A+.

Da poco sono presenti sul mercato lampadine LED nella classe A++

11 Consumo energetico in kWh per 1000 ore di funzionamento| al testo

16  Vivi con Stile, il sito di Legambiente dedicato alle buone pratiche sostenibili http://www.viviconstile.org/magazine/articoli/quali-lampadine-led-acquistare ripresa anche da QualEnergia http://www.qualenergia.it/articoli/20141008-lampadine-led-calano-prezzi-e-crescono-prestazioni-ma-occhio-alle-fregature
| al testo

17  OSRAM Parathom Lampadina LED 230V 8W = 60W 806Lm E27 827 CL

versus PHILIPS Consumer Lampadina LED 230V 9.5W = 60W 806Lm E27 827 CL | al testo

18  Il prezzo di 0,18 euro è stato rilevato ed arrotondato per eccesso sul sito http://www.autorita.energia.it/it/elettricita/prezzirif.htm e considerando una utenza domestica di 3kW. http://www.eurotopten.it/italiano/servizi/le_nostre_mete.html | al testo

19  Rispetto ad una lampadina ad incandescenza, la nostra lampadina ideale capace di regolare anche l'intensità del flusso luminoso comincia a farci risparmiare dopo 24 mesi, ma tenendo presente che, essendo regolabile, potrà anche durare molto più a lungo- | al testo

20 Da wikipedia.it http://it.wikipedia.org/wiki/Lampadina#LED Diversamente dalle lampadine a incandescenza, che terminano la loro vita con la bruciatura del filamento, i LED degradano lentamente, con una perdita della luminosità che scende al 20-30%. | al testo

21  Notiamo che, online, alcuni siti propongono4 anni di garanzia per l'acquisto di un piccolo lotto di lampadine. Un caso: ledleet.it http://www.osram.it/osram_it/strumenti-e-servizi/servizi/garanzie-osram/index.jsp  http://www.lighting.philips.it/supporto/assistenza-prodotti/warranty.html | al testo

22  http://www.lastampa.it/2014/06/05/tecnologia/dalle-lampadine-esauste-si-pu-recuperare-il-dei-materiali-kPOuI7ZRmBd1aEo746xwhM/pagina.html | al testo

23  http://www.arpat.toscana.it/notizie/notizie-brevi/2014/come-gestire-correttamente-le-lampadine-a-basso-consumo-tubi-al-neon-e-led-esausti | al testo

24  Ecolamp, ecolamp.it, per facilitare la ricerca, ha predisposto un’applicazione gratuita per smartphone e tablet (Ecolamp: l’isola che c’è, per Apple e Android) contenente l’elenco dei centri di raccolta corredato da informazioni, mappe e contatti. Riciclo, super-riciclo & Co. http://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/11621-lampadine-esauste-ecolamp |al testo

25 E, si badi bene, che quelle delle led non è un caso isolato: nel mondo dei prodotti sostenIbili le scelte di acquisto non potranno mai essere di impulso, ad esempio perchè questi prodotti, in un mondo di risorse sempre più limitate di fronte all'aumento della popolazione, incorporano molta più attenzione a come sono prodotti e a come saranno riciclati, il che vuol dire che costeranno di più ma dovranno durare anche di più. |al testo

26  Ma quanto è veramente verde un prodotto? Il punto è che deve essere prodotto, consumato e dismesso in modo compatibile con l'ambiente, la società e l'economia: vedi ad esempio, Qualità sostenibile. ‪Strategie e strumenti per creare valore, competere responsabilmente e ottenere successo duraturo. Le norme ISO 26000, SA 8000, ISO 9004, ISO 14000‬
Inoltre, sul punto dei risvolti sulla salute, ultimo, ma non meno importante è il capitolo elettrosmog: in un test del 2012 Oekotest ha verificato che tutte le lampade led testate superano i limiti di emissione previsti per i monitor dei computer secondo gli standard fissati dalle norme TCO, e che, per di più, gli esemplari di lampade di marca non premium scontano sfarfallii che possono generare fastidio alla vista: peraltro, occorre anche notare che le lampade a led non contengono mercurio, al contrario delle lampade fluorescenti compatte.
Oekotest:
http://www.oekotest.de/cgi/index.cgi?artnr=98893;bernr=01;seite=04;co=http://www.umweltinstitut.org/fragen-und-antworten/energie-klima/led.html
| al testo

e-mail & MadeinGaia
Author: Paolo Falcone | EditorWebsite: http://madeingaia.it/index.php/it/madeingaia/autori/in-contattoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie per aver seguito il filo delle parole e delle immagini di MadeinGaia fino alla fine di questa storia!

MadeinGaia.it è nata da un’idea di Paolo Falcone.

Analista dell'organizzazione del lavoro e marketing operation manager, Paolo è editor di Madeingaia e ne coordina i contenuti, cura la raccolta e la classificazione delle fonti, le interviste e, quando possibile, fornisce proprie impressioni personali e soggettive sui prodotti sostenibili.

In particolare, in alcuni casi i prodotti a basso impatto sociale ed ambientale di cui scriviamo sono anche testati personalmente.

Le immagini sul sito sono in parte acquistate da siti specializzati e in parte realizzate da MadeinGaia.


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