Una strada per la sostenibilità: pasta e pastificio Sgambaro, km 0 e basso impatto

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Un'etichetta ambientale, come per esempio la dichiarazione ambientale di prodotto (EDP)1, o una certificazione di terze parti non sono certo la meta finale del lungo e complesso cammino del lavoro e dell'azienda verso la sostenibilità: ne diventano, però, una tappa indispensabile in quanto rendono evidente e credibile che le scelte sostenibili sono parte dell'orientamento strategico di fondo2 di un'impresa.

Sgambaro03bioecogeo
Da Castello di Godego, tra Venezia e Treviso, quella del Molino & Pastificio Sgambaro è una storia di innovazione e di persone che ci racconta di un viaggio lungo quindici anni alla ricerca di come delineare i profili di un prodotto sostenibile3 lungo tutte le sue dimensioni, sociale, ambientale ed economica.

Come una PMI può creare una pasta a basso impatto ambientale e sociale

La Sgambaro non è un gigante.

In fin dei conti ci lavorano in cinquanta4, ma se questa storia di scelte sostenibili può suggerici qualcosa, è certo che le dimensioni contano relativamente poco quando si decide di procedere seriamente sulla via della sostenibilità.

In questo caso, in effetti, al di là della dimensione media dell'organico, quello che conta veramente è la capacità del management e del lavoro di individuare nelle risorse materiali ed immateriali5 dell'azienda i veri fattori critici per il successo di un'impresa.
E che per Sgambaro risorse immateriali come brand ed innovazione siano centrali è confermato anche dal recente accordo del 2018 tra Agenzia delle Entrate e Sgambaro, premiata con riduzione del carico fiscale proprio perche le è stato riconosciuto un credibile impegno in innovazione di prodotto, marchi e brevetti, che merita un trattamento fiscale agevolato6.

Il punto di partenza del cammino di Sgambaro nella sostenibilità è stata la scelta originale di fare la sua pasta secca usando in parecchi casi solo grano italiano, anche biologico ed integrale7.
In particolare, questo atteggiamento ha creato le condizioni di convenienza economica dei produttori per riuscire, infine, a riportare la coltivazione del cereale anche nel Nord Est della Pianura Padana.

In questo caso sono stati cruciali tanto la capacità di mantenere continua, stabile e senza intermediari la relazione con i produttori8, quanto quella di razionalizzare la logistica dell'intera filiera di produzione del grano.

Questi due elementi hanno permesso la tracciabilità della materia prima (realizzata in anticipo sull'attuale obbligo di legge) lungo la filiera, e, non a caso dal 2003 il pastificio è in grado di certificare attraverso CSQA parte della propria pasta come italiana 100%.

sgambaro01Fonte: sgambaro.itSuccessivamente, sono stati intelligentemente sfruttati almeno un paio di vantaggi di posizione: il primo è che nella sede operativa di Castello di Godego, silos, mulino e pastificio sono fisicamente integrati; il secondo è che gli impianti traggono la materia prima da coltivazioni che si trovano in Veneto, Friuli, Lombardia ed Emilia Romagna, e che distano mediamente 150 km dallo stabilimento9.

E distanze più corte e meno camion per strada significano certamente meno emissioni di anidride carbonica, ossidi di azoto e particolato PM.

Questi due vantaggi hanno, tra l'altro, permesso di sfruttare un'ulteriore importante leva della comunicazione di prodotto, giustificando e potendo provare il richiamo alla filiera corta, “km 0”, come uno dei plus della pasta10.

Ancora, Trenta SpA certifica11 che tutta l’energia elettrica utilizzata nel mulino e nel pastificio è ottenuta attraverso impianti idroelettrici che dal momento che usano l'acqua impiegano una fonte rinnovabile per definizione.

Se, alla politica del “km 0”12 e dell'energia pulita, aggiungiamo anche l'impegno dell'impresa ad adottare porzioni di bosco13 e addirittura a crearne di nuove14 per compensare e ridurre l'impatto delle sue emissioni di gas serra, nessuna sorpresa che alla Sgambaro abbiano pensato di guardarsi indietro e fare il punto.

In effetti, oltre che sociale ed ambientale, una scelta sostenibile è comunque anche una scelta economica15, e in un modo o nell'altro, direttamente o indirettamente, finisce per riflettersi nei bilanci aziendali.


Le scelte sostenibili in bilancio

Dunque, economicamente parlando, ha ripagato per Sgambaro investire in scelte sostenibili?

I risultati economico finanziari misurati su un arco di tempo di oltre 10 anni16  dicono di un raddoppio del fatturato e dell'indebitamento totale completamente coperto dall'aumento del patrimonio netto, cresciuto di oltre un terzo.
Non solo, ma anche l'incidenza del costo del personale è diminuita così come l consumo delle altre risorse necessarie alla produzione passato da due terzi a metà. 
E, ancora, di EBIT e EBITDA positivi e ampiamente sopra la media dei concorrenti.

Con dei fondamentali economico finanziari così, l'unico modo per dare continuità allo sviluppo sostenibile dell'impresa passa dal prodotto e questo richiede che i consumatori siano messi in grado di riconoscere i benefici non solo organolettici e di sicurezza alimentare dei prodotti17, ma anche quelli ambientali e sociali.

Ma come riuscire a sfruttare la massa critica di sostenibilità già accumulata nel tempo per sintetizzarla e comunicarla nel prodotto?


Una confezione per comunicare la sostenibilità

In effetti, il peso delle scelte sostenibili a monte e valle del prodotto si può misurare.

E solo se si può misurare si può anche comunicare18  
Anche per Sgambaro19, dunque, per far capire quanto sostenibile sia la propria pasta si è trattato di iniziare a fissare sulla carta in numeri e grafici il contributo alla emissione di gas serra da parte della propria filiera di produzione e di distribuzione.

Così la pasta Etichetta Gialla di Sgambaro, è passata al vaglio della certificazione basata sull'analisi LCA e il risultato finale è stato che la pasta italiana lascia un'impronta ecologica leggera di CO220.

Questo risultato, che è di portare tendenzialmente verso lo zero l'impatto della CO221, viene comunicato da Sgambaro attraverso una buona interazione tra packaging, cliente e internet.

Il sito ufficiale di Sgambaro, www.sgambaro.it, gioca un ruolo chiave nella comunicazione attraverso il prodotto poiché ospita tutto quello che può servire al consumatore per apprezzare il carico di minore in-sostenibiltà della pasta.

Puntando uno smartphone o un tablet sul codice QR sulla confezione di pasta Etichetta Gialla il consumatore può accedere direttamente alla Dichiarazione Ambientale di Prodotto, e da qui all'intero sito; ancora, per evidenziare come anche i consumatori possono esaltare al meglio le proprie scelte sostenibili mette a disposizione consigli e ricette.

Ultimo ma non ultimo, ai social media, il compito di assorbire e rilanciare tutte le notizie che provengono dall'azienda e di ascoltare la community che il marketing sta costruendo attorno al prodotto sostenibile ed all'intera community Sgambaro.

sgambaro02Fonte: Sgambaro.itNel 2018 per la Lineo Bio, infine, la confezione della pasta è stata interamente ridisegnata.
In quest'occasione, il packaging è diventato un punto di sintesi e di rilancio della sostenibilità del prodotto: infatti, la confezione indica, ad esempio, non solo come va correttamene smaltita, ma fornisce indicazioni su come il consumatore possa rendere anche la cottura un processo più sostenibile22.

Una strada aperta

In conclusione, questa carrellata sulla storia del Molino e Pastificio Sgambaro e della sua pasta sostenibile rende evidente che per arrivare a distribuire con profitto prodotti sostenibili occorrono tempo, investimento in innovazione e conti in ordine: si tratta di una scelta non certo a costo zero, ma comunque obbligata per tutte quelle imprese che hanno scelto di investire seriamente e credibilmente in sostenibilità. E che comunque premia, se come ha recentemente evidenziato una ricerca Ipsos23, esiste “..una correlazione, ...fra sostenibilità e risultati economici complessivi, che è già evidente anche nel nostro Paese: fra le medie imprese industriali italiane che hanno investito nel green nel 2016, il 58% ha aumentato il fatturato, il 41% ha incrementato l’occupazione e il 49% ha visto aumentare l’export (dati Unioncamere e Symbola, Greenitaly 2017).”

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Un testo scritto e diretto ;) da Paolo Falcone | Editor, MadeinGaia

 

 

Le note e le fonti

  1. Per una definizione http://www.isprambiente.gov.it/it/temi/mercato-verde/dichiarazioni-ambientali-di-prodotto-dap | torna al testo
  1. Sulla nozione di Orientamento Strategico di Fondo, vedi Coda, L'orientamento strategico dell'impresa, UTET, Torino, 1988 | torna al testo
  1. http://madeingaia.it/index.php/madeingaia/pensiero-e-azione/49-prodotti-sostenibili-una-questione-di-sostenibile-leggerezza-e-di-misura | torna al testo
  1. http://www.csrtreviso.it/Images/file/pdf/OPEN2013Sgambaro.pdf e
    http://www.trevisotoday.it/economia/castello-godega-sgambaro-agenzia-entrate-11-dicembre-2018.html | torna al testo
  1. Se adottiamo il punto di vista che vede l'impresa come un insieme di risorse materiali e immateriali (competenze, capacità, brevetti..), Resource Based View https://en.wikipedia.org/wiki/Resource-based_view | torna al testo
  2. http://www.trevisotoday.it/economia/castello-godega-sgambaro-agenzia-entrate-11-dicembre-2018.html  | torna al testo
  1. Dal 2018 la gamma di prodotti Sgambaro si è ampliata ad una nuova linea, la Linea Bio, nella quale coesistono grani italiani, integrali e non, che si affianca alla più conosciuta linea Etichetta Gialla. | torna al testo
  2. Il meccanismo di coordinamento è il contratto di fornitura, siglato però direttamente con i produttori, senza intermediari. Una combinazione originale di mercato e meccanismi non di mercato...come in Williamson The economic institutions of capitalism : firms, markets, relational contracting, New York, Free Press, 1985. | torna al testo
  3. Sgambaro è tra i pastifici che effettivamente provano di usare solo grano italiano: la ista è su (https://www.ambientebio.it/alimentazione-biologica/cibi-salute/lista-la-pasta-made-in-italy-glifosato/). | torna al tes
  4.  Pasta a km 0; vedi anche http://www.territori.coop.it/oro-del-nord.html | torna al testo
  1. https://www.trenta.it/energiapulita/content/il-marchio-energia-pulita-trenta e http://www.sgambaro.it/sostenibilita/energia-pulita-certificata-proveniente-fonti-rinnovabili/ da fonte idroelettrica
    Per produrre la pasta Sgambaro, si utilizza solo energia da fonti rinnovabili.
    La produzione è affidata al Gruppo Dolomiti Energia che opera attraverso la propria società di vendita Trenta Spa. Il Gruppo è attivo in tutte le fasi della filiera, dalla produzione alla vendita al cliente finale: per questo può garantirci che la pasta Sgambaro nasce da energia pulita prodotta dai impianti idroelettrici del Trentino. | torna al testo
  1. https://argav.wordpress.com/2012/06/07/argav-in-visita-al-pastificio-jolly-sgambaro-marchio-simbolo-per-le-tavole-venete/
    “Attraverso la minor percorrenza possibile tra i campi di coltivazione del grano e il molino garantiamo la perfetta conservazione del grano come appena raccolto. E si assicura un maggior rispetto dell’ambiente, con minor consumo di energia e minore inquinamento”. A completare la qualità di questa pasta si aggiungono la lenta lavorazione e le basse temperature di essicazione, grazie alle quali le qualità organolettiche, il profumo e la fragranza del grano rimangono inalterate.” | torna al testo
  1. C'è da premettere che queste ultime scelte sostenibili, sono troppo recenti per aver trovato posto nella EDP. Ne consegue che l'impronta di CO2 potrebbe essere perfino migliore.

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Regione/652600_lazienda_si_compra_la_foresta/ e http://www.italiaambiente.it/joomla/future-build-fiera-parma-2014/121-green-business-evidenza/530-adottare-boschi-emissioni-co2-anidride-carbonica-pasta-sgambaro.html

Scrive Lifegate http://www.lifegate.it/imprese/news/la-pasta-km-0-che-calcola-la-co2:
“Più precisamente si tratta del progetto comunitario LIFE+ Carbomark, ovvero della compravendita di crediti di carbonio tra soggetti che contribuiscono con i propri boschi a compensare la CO2 e aziende che calcolano l’impatto del proprio processo produttivo. In pratica le amministrazioni locali rinunciano a tagliare il legname, mentre  l’impresa ricompensa il mancato guadagno, sostenendo i costi della cura e manutenzione degli alberi fino a trent’anni d’età.”

http://www.bioecogeo.com/sgambaro-la-pasta-dallimpronta-leggera/ | torna al testo

  1. il Bosco Limite http://www.boscolimite.it/it/ è un'iniziativa di riforestazione e rimboschimento di aree precedentemene sfruttate per la coltivazione intensiva del mais. Sgambaro è uno degli sponsor dell'iniziativa http://www.sgambaro.it/pagine/bosco-limite-fiume-brenta-sponsor-sgambaro.asp | torna al testo
  1. Sulla valenza economica della sostenibilità, vedi tra gli altri The sustainable business | torna al testo
  1. La fonte consultata per queste grandezze economico-finanziarie è http://www.tv.camcom.gov.it/docs/Corsi/Atti/2014_03_28/materiale_sgambaro.pdf | torna al testo
  1. http://www.ilfattoalimentare.it/pasta-italiana-100-marche.html | torna al testo
  2. Un recente appello alle imprese perchè comunichino meglio la sostenibilità dei loro prodotti si trova in
    http://www.vita.it/it/article/2018/10/01/la-sostenibilita-che-piace-e-quella-che-fa-rima-con-qualita/149197/  | torna al testo
  3. Come in altre storie e racconti di madeingaia
  1. http://www.sgambaro.it/allegati/climatedeclaration.pdf e più nel dettaglio, http://gryphon.environdec.com/data/files/6/10166/epd436it_rev1.pdf | torna al testo
  2. Questo obiettivo è stato ribadito dal management di Sgambaro più volte: si veda per esempio
    http://www.lifegate.it/imprese/news/la-pasta-km-0-che-calcola-la-co2 | torna al testo

 22. http://www.welovepasta.it/pasta-cibo-sostenibile-che-ama-la-terra/ | torna al testo

http://www.viviconstile.org/lo-sapevi-che/abitare-la-casa/mangiare-sano-a-basse-emissioni   | torna al testo

23. http://www.vita.it/it/article/2018/10/01/la-sostenibilita-che-piace-e-quella-che-fa-rima-con-qualita/149197/  | torna al testo


Altri link

http://www.environdec.com

http://www.visitapastajolly.com

http://www.convegnosostenibilitaassoreca.it/atti/best-practices/SGAMBARO-Assoreca-Convegno-20.11.2014.pdf

http://magazine.greenplanner.it/2014/10/06/colori-carta-cartoni-iniziativa-favore-sostenibilita-ambientale/

http://www.convegnosostenibilitaassoreca.it/it/bestpractice/11/Sgambaro%20S.p.A..htm

http://www.greenpink.org/blog/2014-07-08-jolly-sgambaro

https://argav.wordpress.com/2012/06/07/argav-in-visita-al-pastificio-jolly-sgambaro-marchio-simbolo-per-le-tavole-venete/

http://www.csqa.it/CSQA/Comunicati-Stampa/La-sostenibilita-nel-Made-in-Italy-una-grande-oppo

http://www.arpat.toscana.it/notizie/notizie-brevi/2014/la-sostenibilita-nellindustria-manifatturiera

https://www.youtube.com/watch?v=lnW9W7tkHFs

http://www.lifegate.it/imprese/news/la-pasta-km-0-che-calcola-la-co2

http://galileofestival.veneziepost.it/stories/innovactors_marathon/17160_maratona_della_microinnovazione/

e-mail & MadeinGaia
Author: Paolo Falcone | EditorWebsite: http://madeingaia.it/index.php/it/madeingaia/autori/in-contattoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie per aver seguito il filo delle parole e delle immagini di MadeinGaia fino alla fine di questa storia!

MadeinGaia.it è nata da un’idea di Paolo Falcone.

Analista dell'organizzazione del lavoro e marketing operation manager, Paolo è editor di Madeingaia e ne coordina i contenuti, cura la raccolta e la classificazione delle fonti, le interviste e, quando possibile, fornisce proprie impressioni personali e soggettive sui prodotti sostenibili.

In particolare, in alcuni casi i prodotti a basso impatto sociale ed ambientale di cui scriviamo sono anche testati personalmente.

Le immagini sul sito sono in parte acquistate da siti specializzati e in parte realizzate da MadeinGaia.


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