Certificate, “lean” e in rete: le sedie Ares Line ed i componenti Anodica Trevigiana tra sostenibilità, lavoro e bilanci stabili

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aresline01AiraLinerFuton matrix4designLe sedie per uffici o per aule e teatri, e i componenti per cucina o per auto ad alta qualità e basso impatto certificato di Ares Line e Anodica Trevigiana nascono anche grazie a una rete di imprese e alla produzione snella: una possibile ricetta per sostenere lavoro e bilanci?

Sobrie ed eleganti maniglie in metallo anodizzato per usare il vostro nuovo forno in classe A++ o una poltrona super-comoda (e sostenibile) del cinema dove vi state gustando il vostro film preferito?  Nella quotidianità ci sono momenti in cui la sostenibilità può parlare forte ed in modo inaspettato e può arrivare da dove meno e da chi meno te lo aspetteresti.


Così è per le sedie per ufficio e per collettività di Ares Line1 e per i componenti industriali sostenibili per elettrodomestici e automotive proposti da Anodica Trevigiana2, due esempi di lavoro collettivo e impresa che nel profondo rosso della prima crisi 2008-2013 non ci sono caduti. E che non hanno neppure voluto passivamente subirla.

Merito, anche, di un riuscito intreccio tra impegno sulla sostenibilità (certificata) dei loro prodotti e processi, produzione snella e reti tra imprese. Che, alla fine, paga anche in termini di bilancio.
Ecco alcuni ingredienti di questa ricetta

Una sostenibilità di prodotto certificata da tempo
Già oggi, pur lontanissime per mercato e prodotti3, Ares Line e Anodica Trevigiana, sono molto più avanti sulla strada della sostenibilità rispetto ad imprese più grandi e che vendono con marchi molto più conosciuti sul mercato dei beni di consumo.

Infatti, in una seduta Ares Line o in una maniglia o una manopola Anodica Trevigiana si riflette il senso di un cammino verso la sostenibilità ambientale e sociale ormai stabilmente avviato da tempo: e, per questo, probabilmente anche un pò più credibile.

anodica09Fonte: anodica.itIn effetti, tanto i prodotti di Anodica Trevigiana quanto quelli di Ares Line incorporano oltre un decennio di investimenti in sostenibilità ambientale e sociale certificata4 .
Per fare un esempio, data 2003 il rilascio della certificazione ambientale ISO14001 di Ares Line, mentre Anodica aveva iniziato già nel 2000.
Si tratta di certificazioni effettuate sui processi di management da enti terzi accreditati5 cui si sono aggiunte nel tempo, le inevitabili norme sulla salute e sicurezza del lavoro ISO18001 e che nello specifico per Ares Line negli ultimi anni hanno coinvolto anche il prodotto.

Così, le sedie Ares Line sono, tra le altre, certificate per il legno da fiera e foresta controllate FSC e LEED per la bio-edilizia, mentre i processi di produzione e di management rispettano gli standard Emas (dichiarazione e certificazione).aresline02Fonte: Aresline

D'altro canto, sul versante del lavoro, Anodica Trevigiana quanto a sostenibilità sociale può contare su una certificazione di responsabilità sociale a norma SA8000 fin dal 2007, laddove in Ares Line si lavora secondo un codice etico a norma del Dgls. 231.
Una prima forma di garanzia, per la credibilità verso il mercato, dunque.

Produrre snelli
Chiunque conosca quantomeno i principi6 che ispirano la produzione snella non può non riconoscere che questo approccio al management ha perlomeno un fondamentale aspetto in comune con l'aspirazione ad una maggiore sostenibilità ambientale e sociale7.

In effetti, con l'obiettivo finale di far quadrare i conti, produzione snella e sostenibilità si incontrano sul terreno comune del lavorare alla continua riduzione degli sprechi, siano essi di materia, di tempo o di energia8.

In questo senso, quanto all'introduzione della produzione snella come principio cui uniformare le proprie attività lavorative, Ares Line e Anodica Trevigiana condividono il fatto di essere state tra le prime PMI italiane ad averla applicata in modo non estemporaneo; e che, soprattutto, continuano a farlo9.

aresline03Fonte: Ares LineIl che non è affatto scontato, dal momento che passare alla produzione snella presuppone di non potersi più nascondere dietro "il si è sempre fatto così": con l'introduzione della produzione snella pezzi interi di cultura aziendale e schemi consolidati di autorità devono inevitabilmente saltare10. E non tutti in azienda, dai proprietari, al management e anche spesso al lavoro operativo, sono pronti sempre ad accettare eventualità del genere.
Positivo ed utile, allora, che chi lavora in Ares Line ed in Anodica abbia deciso di procedere comunque ad oltranza. Un utile ulteriore segnale di credibilità

La sostenibilità va anche in rete
Ma c'è dell'altro.
Oltre alla sostenibilità e alla produzione snella, un terzo tassello si unisce a questo mosaico di buone pratiche gestionali: si tratta di quell'assetto organizzativo tra imprese indipendenti che si traduce in una effettiva rete di imprese11.

Tanto Anodica Trevigiana quanto Ares Line hanno arricchito la loro carica innovativa sul lato dell'organizzazione tra organizzazioni dando vita e collaborando in una nuova rete di imprese.
Ares Line promuove e fa infatti parte di Contract Design Network https://www.contractdesignnetwork.com/, mentre Anodica Trevigiana aderisce a NAT, Network Automotive Triveneto http://www.nat3v.it/
anodica03Fonte: Anodica TrevigianaEconomicamente parlando, fare rete, bene, apre la porta a nuovi clienti che chiedono nuove combinazioni di prodotti che una sola impresa non potrebbe fornire, dal momento che non riuscirebbe a realizzare economie di scala/dimensione sufficienti12.
Oltre a rappresentare l'occasione per creare un potenziale di reddito aggiuntivo, se la osserviamo in chiave di sostenibilità la rete tra imprese è però anche una leva per diffondere i prodotti a basso impatto sociale ed ambientale e dunque per portare la conoscenza ed la pratica della sostenibilità anche ad altri attori economici e sociali.

E i risultati? Bilanci più sostenibili, valore in crescita
Un rapido sguardo ad alcune poste degli ultimi bilanci di Ares e Anodica recuperabili in rete, fanno leggere una sostanziale tenuta dei conti e dell'occupazione. Certo, servirebbero analisi molto approfondite e su campioni e clusters di imprese scelti in modo da essere statisticamente significativi. E solo un'analisi economico finanziaria basata su una conoscenza precisa di serie storica dei bilanci aziendali potrebbe offrire una lettura più completa del fenomeno13.
Ma quello che si può dire in prima battuta è che un EBITDA14 comunque positivo significa che il fatturato è riuscito a coprire il costo del lavoro e quello per la produzione, o che in altri termini, è stato comunque creato valore aggiunto.
E una prima importante conseguenza che impatta direttamente la dimensione sociale della sostenibilità è che Ares Line e Anodica Trevigiana hanno mantenuto i valori del proprio organico medio.
Tra il 2011 ed il 2015 l'occupazione è stata stabilizzata tanto dalla buona qualità delle sedie Ares e dei componenti di Anodica Trevigiana, che deriva dalla convinta applicazione di principi e tecniche della lean production, quanto dalla loro credibile sostenibilità che nasce da certificazioni di prodotto e processo debitamente validate da enti terzi e ottenute e mantenute da molto tempo.
Non è poco in un contesto economico nazionale in cui, non ci sono job act o redditi di cittadinanza che tengano, da 5 anni il tasso di disoccupazione è inchiodato stabilmente attorno al 10/11 per cento.


Note e fonti

1  http://www.aresline.com/it_IT/ | torna al testo

2  Su queste pagine, http://madeingaia.it/index.php/prodotti-per-l-industria/63-metalli-e-meccanica/68-industriale-in-stile-sostenibile-i-componenti-in-metallo-anodica-trevigiana   | torna al testo

3  Ares Line produce e vende sedute di design per uffici, cinema, aule etc; Anodica Trevigiana progetta, costruisce e vende componenti in metallo per cucine  | torna al testo

4  http://www.aresline.com/it_IT/pagine/5/qualita-certificata e http://www.accredia.it/http://www.anodica.it/azienda/lean-e-certificazioni.html e http://www.accredia.it/  | torna al testo

5  Per conoscere i nomi degli enti certificatori: www.accredia.it  | torna al testo

6  https://it.wikipedia.org/wiki/Toyota_Production_System#Principi  | torna al testo

7  Adottiamo qui una classica tripartizione di sostenibilità, colta nelle sue dimensioni economica, sociale ed ambientale  | torna al testo

8  Muda, è qualunqe effetto, in termini di "troppo, rispetto a quanto potrebbe già bastare"
In sostanza sono quelle quantità che abbassano tutti gli indicatori di efficienza senza migliorare nulla  | torna al testo

9  http://www.cuoaspace.it/2014/03/la-vera-forza-della-lean-sono-le-persone-il-caso-anodica-trevigiana.html
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/2010/start-up-italia/storie-aziende/toyota-scuola-nord-est.shtml  | torna al testo

10 Un tema spinoso, specialmente per la natura del capitalismo italiano, di piccole dimensioni e profondamente a conduzione familiare  | torna al testo

11 In Italia la rete di imprese è stata studiata a partire dagli anni 80, ha conosciuto un successo accademico negli anni 90, ma i primi esempi concreti di istituzionalizzazione giuridica di questi soggetti economici sono arrivati con la legge del 2009 che ne disciplina la forma e i fondamenti giuridici.
http://wow-webmagazine.com/it/rete-di-imprese-come-ecosistema-dellinnovazione-vede-venice-excellence-design/#.WJmLxrbhCRs  | torna al testo

12 Dall'impresa al network. Profili di governance e modelli di business
Franco Angeli, 2014  Alessandro Lai, Andrea Lionzo, Riccardo Stacchezzini Francesca Rossignoli  | torna al testo

13 Per Anodica, https://tribunatreviso.gelocal.it/dati/top500/index.php?page=hp&testata=tribunatreviso, per Ares Line http://www.ilgiornaledivicenza.it/filedelivery/policy:7.1599762:1519293234/TOP_500_VICENZA.pdf  | torna al testo

14 O anche reddito operativo della gestione caratteristica. Si tratta di una voce del Conto a ricavi e costo del venduto, una delle possibili riclassificazioni del Conto Economico  | torna al testo

e-mail & MadeinGaia
Author: Paolo Falcone | EditorWebsite: http://madeingaia.it/index.php/it/madeingaia/autori/in-contattoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie per aver seguito il filo delle parole e delle immagini di MadeinGaia fino alla fine di questa storia!

MadeinGaia.it è nata da un’idea di Paolo Falcone.

Analista dell'organizzazione del lavoro e marketing operation manager, Paolo è editor di Madeingaia e ne coordina i contenuti, cura la raccolta e la classificazione delle fonti, le interviste e, quando possibile, fornisce proprie impressioni personali e soggettive sui prodotti sostenibili.

In particolare, in alcuni casi i prodotti a basso impatto sociale ed ambientale di cui scriviamo sono anche testati personalmente.

Le immagini sul sito sono in parte acquistate da siti specializzati e in parte realizzate da MadeinGaia.


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