vestiamoci

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SustonAKUCome già per chi produce jeans e t-shirt, anche i produttori di scarpa per montagna e per l'outdoor si stanno da qualche anno interrogando su come riuscire a ad arrivare gradualmente ad un prodotto pienamente “no oil”.

Aku, che tra Veneto e Romania produce scarpe per outdoor e per montagna da molti anni1, dopo una profonda riflessione sull'anatomia di una scarpa Aku2, ha da qualche tempo deciso di cominciare dalla pelle la sua strada verso la sostenibilità del prodotto. E, insieme, dei propri processi di produzione e di management (riduzione del consumo di acqua e di energia, per cominciare).

Oggi, consolidata la collaborazione con il Gruppo Dani3, gruppo anch'esso italiano che produce pelle per scarpe ed arredamento, Aku fabbrica e vende scarpe fatte in larga serie, che hanno comunque il merito di impegnarsi per un basso impatto ambientale e sociale

Introdotta nel 2016, la gamma di scarpe sostenbili adatte all'escursionismo in montagna ma valide anche in città per sostituire le classiche sneaker in pelle si chiama Aku Plus4  ed è articolata in due linee di prodotto.

akubellamont2plus03Bellamont Plus II (fonte:Aku)Alla linea di scarpe mountain inspired che si chiama Bellamont Plus e che è pensata per essere usata anche in città in autunno, inverno e primavera, si affiancano infatti le scarpe della linea La Val, più adatte alle uscite su sentieri in montagna https://www.aku.it/prodotti/catalogo/multiterrain/la-val-low-plus.html#tabs-3 

Sia le Bellamont Plus, che sono arrivate alla seconda generazione https://www.aku.it/prodotti/catalogo/mountain-inspired/bellamont-ii-plus-095-marrone-scuro.html , che le Laval Plus, sono scarpe in cui, non solo la fodera e la tomaia, ma anche la suola e le altre parti della scarpa sono realizzate in materiali a basso impatto. akulavalplusLa Val Plus (fonte: Aku)
Inoltre, in Aku si sono impegnati a tracciare tutti i materiali e a contenere gran parte delle forniture e della produzione in Europa, tra Montebelluna e la Romania
5.
Anche queste scarpe prodotte industrialmente in serie
6 sono dunque già una concreta e possibile scelta a basso impatto, per camminare ogni giorno in città e per le escursioni nel fine settimana: vediamo di conoscerle un pò meglio.


Come sono fatte le Aku Plus a basso impatto

Cominciamo dalla pelle della tomaia e della fodera interna.
Aku per questo si affida a un fornitore italiano: con
Dani Sustainable Leather, una innovativa pelle libera dalle lavorazioni che usano cromo7,il gruppo Dani consegna alle linee di produzione di Aku il principale ingrediente della tomaia delle scarpe AKU Plus.

Dagli altri fornitori, al 99% europei, dichiarano in Aku, provengono invece le altri parti della scarpa.

Tessuti che impiegano anche filato riciclato servono per la fodera delle Bellamont Plus Air, mentre dall'industria della gomma naturale arrivano parti che contengono materiali riciclati, come il battistrada della suola in VIBRAM®8 e in EVA microporosa a doppia densità riciclata per l'intersuola.

Il plantare della scarpa è invece fatto in cocco/lattice e bamboo, mentre i lacci sono di cotone naturale
9. E, ancora, gli occhielli in metallo e lavorati a mano in Italia ed in Romania, dove AKU ha i suoi stabilimenti di produzione.


Uso e durata, una questione di cura e manutenzione

In Aku hanno pensato a una sorta di libretto d'uso molto utile e prezioso per la cura e la manutenzione delle scarpe: si può consultare su Issu.

La pubblicazione contiene utili e preziose regole da seguire per aumentare la vita utile della scarpa ma anche la bontà della calzata. E dice che, in molti casi, le scarpe possono essere riparate e risuolate anche dalla stessa Aku.

Prezzo

Come molti prodotti avviati sulla strada della sostenibilità, il prezzo è solo un poco più alto delle versioni non eco (meno del 10%), ma se non si vogliono/possono fare scelte ancora più sostenibili, comunque il gioco vale sempre la candela.
Ad esempio, abbiamo rilevato prezzi sul web che variano dai 120 ai 150 euro.
 

Riciclo delle scarpe Aku Plus

Il fatto stesso di essere fabbricata con materiali a basso impatto e riciclabili, rende certamente le scarpe della linea Aku Plus decisamente meno difficile da smaltire al termine del suo ciclo di vita utile.
Prima di liberarsene, però, meglio pensare a possibili riusi creativi della scarpa come ad esempio, usarle per piccole attività non particolarmente impegnative, come qualche lavoretto in garage o, per chi ha la fortuna di averlo, in giardino.

Sulla via della sostenibilità

Il controllo ed il coinvolgimento dei fornitori serve a mantenere alta la qualità del prodotto e del processo ma, come visto anche in altri casi qui su Prodotto Sostenibile, è la base di partenza indispensabile per svolgere analisi LCA, ad esempio, e giungere a definire l'impronta ambientale delle scarpe e dell'impresa; in prima battuta, una catena di fornitura tutta europea con fornitori e stabilimenti produttivi in Italia e in Romania contribuiscono certamente a ridurre le emissioni di CO2 legate ai trasporti10.

La pelle delle scarpe è stata lavorata non usando mai il cromo in un'impresa, Dani, che comunque rende pubblicamente visibile il proprio impegno Il che vuol dire, che la scarpa della linea Plus incorpora anche la sostenibilità che Dani mette nelle sue pelli. In altri termini, che, ad esempio, le acque indispensabili nel ciclo della concia sono state inquinate molto meno dello standard e le emissioni sono compensate, e questo è verificabile. Ovvero, meno costi ambientali e meno costi sociali per lo smaltimento dei rifiuti e per la salute pubblica.

E, ancora, mentre le scatole del singolo paio di scarpe, sono già riciclabili, essendo in cartone e carta, in Aku si sta lavorando per ridurre l'impatto ambientale delle fasi di preparazione dei palletts per le spedizioni e per migliorare l'efficienza energetica delle macchine in linea12.

Impressioni finali

Le scarpe della line Aku Plus sono un esempio concreto di cosa possa riuscire a fare oggi un gruppo di lavoro che si impegni seriamente sulla strada della sostenibilità.

L'altra parte la devono fare i cittadini, provando e adottando anche questi nuovi prodotti a basso impatto, specie quando parlano non solo all'ambiente, ma anche alla nostra salute e al nostro benessere. Il che non mi pare onestamente poco.

Le note e le fonti

1 Da oltre 30 anni, Aku è parte del cosiddetto "distretto dello scarpone e della scarpa sportiva" che vede il suo epicentro propriodove l'impresa ha il suo quartier generale, a Montebelluna in Veneto, Nord Italia.

2https://www.youtube.com/results?search_query=aku+plus

3 Il Gruppo Dani è uno dei più importanti business operator italiani nel campo della concia. E' anche un'impresa che sta cercando di imporre in questo difficile settore un proprio stile sostenibile http://www.gruppodani.com/ e http://www.zeroimpactleather.com/
http://www.zeroimpactleather.com/it/partners/aku-2
http://www.gruppodani.com/it/
dani-news/news/dani-aku-
una-partnership-a-obiettivo-zero

4 La linea Aku Plus si componeva nel 2016 dei modelli Alpina e Bellamont http://www.zeroimpactleather.com/it/
rassegna-stampa/
aku-plus-la-linea-di-calzature-che-pensa-al-futuro

5 Da fonte Aku: “Disegnare, sviluppare, produrre in Europa consente un controllo diretto sulle fonti di produzione e una catena di fornitura più corta, impiegando oltre il 90% di materie prime e componenti di origine locale, 100% tracciabili. Questo significa una riduzione dell’impatto ambientale originato dal trasporto di materie prime e prodotto finito.” vedi il testo completo al link http://www.aku.it/storie/aku-plus_the-zero-impact-project.html#sthash.PlAZz0zX.dpuf

6 Vedi anche su MadeinGaia, 
http://madeingaia.it/index.php/prodotti-sostenibili/per-le-persone/vestiamoci/2-italia-veneto-le-scarpe-equo-logiche-di-ragioniamo-con-i-piedi

7 Vedi il sito dedicato al progetto Zero Impact
http://www.zeroimpactleather.com/it/il-progetto
Lepelli Zero Impactsono chrome e heavy metal freee sono allineate con la normativa ISO 15987 che fissa nello 0,1% la somma massima consentita di contenuto di metalli pesanti. Tutte le fasi di lavorazione, depilazione, concia e riconcia e rifinizione vengono realizzate con prodotti innovativi”
Mentre questa pratica abbatte del 5% le emissioni di Co2, mentre le restanti sono compensate attraverso riforestazione certificata e controllata: vedi http://www.zeroimpactleather.com/it/compensazione

Vedi anche, su quest'ultimo punto http://www.azzeroco2.it/dani-e-aku-una-partnership-a-zero-emissioni

8 “Vibram Eco Step - Il battistrada ECO STEP di BELLAMONT PLUS è realizza­to da Vibram® mediante l’utilizzo di gomma riciclata. L'intersuola viene prodotta in Italia da AKU in collaborazione con un fornitore specializzato, mediante la rigenerazione degli scarti di produzione di EVA pressata, in una percentuale superiore al 30% nel totale della mescola.” http://www.aku.it/azienda/agire-responsabile.html

9 Ecco ad esempio la scheda della Bellamont Plus 2016
TOMAIA: nabuck ECO/fabric recycled 1.8mm
FODERA: pelle pieno fiore ECO
BATTISTRADA: VIBRAM® Predator II ECOSTEP
INTERSUOLA: EVA microporosa a doppia densità riciclata
SOTTOPIEDE DI MONTAGGIO (RIGIDITÀ): 1.5mm nylon + EVA microporosa (EXTRA FLESSIBILE)
PLANTARE: cocco /lattice /bamboo
PESO (GRAMMI): 390

Bellamont Plus: http://www.aku.it/
prodotti/catalogo/mountain-inspired/
bellamont-plus.html#tabs-2

Bellamont Plus AIR http://www.aku.it/
prodotti/catalogo/mountain-inspired/
bellamont-plus-air.html

10 Da fonte Aku, cit. https://www.youtube.com/watch?v=oSl6itUvhSQ via outdoortest.it
http://freizeitalpin.com/42588/aku-praesentiert-weitere-schuhmodelle-aus-chromfreiem-leder-ispo-2016/

11 E ancora da fonte Aku, http://www.aku.it/azienda/agire-responsabile.html

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L'ultimo decennio ha prodotto alcune interessanti storie di scelte produttive sostenibili anche nel settore tessile del nostro Paese.
Una di queste storie ha per oggetto un prodotto che è ancora oggi un'icona del nostro tempo, il blue jeans, e coinvolge una parte di quella che era, fino a qualche anno addietro, la ”storica” filiera di produzione del jeans made in Veneto. Ma, soprattutto, quella di EcoGeco è una storia che non si può raccontare se non partendo da un'altra storia.

Ecogeco01

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