Una matita di nome Perpetua, ecologica, sostenibile e innovativa

Qual'è la tua opinione?

Testo | Si capisce bene e informa adeguatamente?: 95% - 4 voti
molto
Informazioni e dati | Chiari e di valore?: 96% - 4 voti
ottimo
Note & fonti | Utili ed accessibili?: 96.33% - 3 voti
ottimo
Scheda | "Dove provare, dove acquistare": utile?: 94% - 3 voti
molto

è il gradimento complessivo di questo articolo

Il voto attuale di questo articolo è la media di tutti i voti che ha raccolto fino ad ora: il voto massimo è 100/100 (100%). 5 pollici arancione sono il punteggio che indica un gradimento massimo e pieno (100%); un singolo voto va da 1 a 100 e si assegna alle singole voci qui a destra passando il puntatore o il dito sulle icone dei pollici alzati. Grazie in anticipo, se volete dare la vostra opinione:)!

crush e perpetua Vicenza, Italia

Si chiama Perpetua e di professione fa la matita... 

Frutto di un brevetto di prodotto e di processo registrato in Europa, la matita Perpetua nasce non lontano da Vicenza, in un progetto per recuperare la grafite di scarto prodotta dalla fabbricazione di elettrodi.
Alisea Srl1 è l'azienda che l'ha ideata e ne segue amorevolmente la produzione e la commercializzazione.

Una prima cosa da dire di Perpetua è che non si tratta della solita cara vecchia matita.

 

Provare ed acquistare la matita Perpetua
Oltre che online sul sito, in Italia le matite Perpetua si possono facilmente trovare, provare ed acquistare anche nei negozi specializzati in articoli per ufficio e nelle cartolerie con assortimento più ampio e profondo.

Certo, scrive come una tradizionale matita HB e si può temperare: per il resto, però, è tutta da scoprire. A cominciare dal materiale con cui la costruiscono: fino all'80% di grafite contenuta in una matita Perpetua arriva dagli scarti di lavorazione di una fabbrica italiana di elettrodi2.


Perpetua, la matita: com'è fatta, di cosa è fatta

Da decenni le matite tradizionali utilizzano due scocche in legno che vengono incollate tra loro per proteggere la mina in grafite dagli urti ed evitare che questa si spezzi.

Perpetua, invece, è fatta in Zantech®, un nuovo materiale che si ottiene mescolando polvere fine di sfrido di grafite a un nuovo legante tecnopolimerico termoplastico coperto da brevetto3.

La parte in plastica svolge un ruolo chiave nella protezione della mina: la grafite, che per la maggior parte trova posto nella sezione centrale della matita, e il legante polimerico, che si distribuisce principalmente sullo strato esterno della matita, formano infatti un corpo unico.

La scocca protettiva in Zantech® sostituisce, infatti, quella tradizionale in legno: per questo motivo, se Perpetua cade, l'urto non comporta serie conseguenze per la sua mina di grafite, riuscendo a superare il punto della sua intrinseca fragilità.

Ma non solo: la particolare forma del fusto in plastica di Perpetua, dicono i suoi ideatori, permette di scrivere sulla carta indifferentemente con la destra o con la sinistra e di non sporcare le mani quando la usiamo.

All'estremità opposta alla punta, Perpetua vi offre anche una gomma colorata che viene abbinata al corpo della matita durante la fase di stampaggio senza usare vernici tossiche o collanti.

Si tratta di una gomma, come quella della guarnizione di ricambio della vostra Moka Express, tanto per capirci; parte di quella famiglia di gomme naturali che la legge autorizza al contatto con gli alimenti e con l'acqua potabile, quella di Perpetua risulta certificata dalla Food and Drug Administration statunitense3.

In questo modo, la matita di Alisea si permette di proporvi le gomme in otto colori diversi, facendo inoltre a meno degli anelli metallici esterni che nelle tradizionali matite ancorano la gomma al legno della scocca: un'altra piccola forma di risparmio di risorse.
 

Uso e durata: impressioni

Come funziona Perpetua? Alcune impressioni dirette

Quanto a come funziona, ecco qualche nostra impressione diretta, figlia dell'uso quotidiano della matita.

Come di regola su madeingaia.it, le impressioni dirette su una griglia di caratteristiche che vanno dall'affidabilità al prezzo alla riciclabilità della matita possono aiutare nella lettura e nella scoperta delle ragioni sostenibili di Perpetua. 

Affidabilità e durata della matita

Perpetua si può temperare come una qualsiasi altra matita: senza forzare troppo il movimento è possibile regolare la dimensione della punta così da regolare meglio la dimensione del tratto.
Una curiosità: la tedesca Stabilo4 in una collaborazione con Alisea, ha proposto una confezione in cui Perpetua è venduta con un temperamatite adatto ai mancini ed un'altra in cui il temperamatite va bene per i destrimano.

Se la punta si spezza, effettivamente Perpetua continua a scrivere, e la gomma cancella abbastanza bene, a patto di non aver marcato troppo il segno. Altrimenti, meglio una bella ripassata con il temperamatite.

L'unica accortezza, durante questa operazione, è di far riprendere la tipica forma tondeggiante alla punta eventualmente scheggiata con una temperata attenta e leggera.

E sì, effettivamente, Perpetua non sporca le mani.

Quanto potrà durare Perpetua, dipende ovviamente dall'uso che intendiamo farne: usura precoce dovuta a fratture della mina come nelle tradizionali matite dovrebbero essere escluse, dunque la durata ne trarrà senz'altro beneficio.

Design: nel segno della sostenibilità (e di una certa praticità)

Chi ha detto che un prodotto sostenibile non possa essere anche bello?

Progettata per essere a basso impatto, Perpetua può essere usata da tutti5 e, il che non guasta, sa anche farsi notare.

A distinguerla ci pensa il suo design minimale, livrea nera e robusta ma ammorbidita dalla gomma colorata che ne prosegue idealmente lo slancio. Come dire, una matita seria ma non austera, o peggio, freddina e impersonale.

A qualcosa del genere deve aver pensato anche chi ha inserito nel 2016 Perpetua tra i prodotti candidati al prestigioso premio di design industriale il Compasso d'oro6.

Ma come riesce a sposare la forma con la funzione il design di Perpetua?

Più lunga, misura 19 cm, di una tradizionale matita con scocca di legno e pesante 15 grammi, ma comunque sufficientemente bilanciata, Perpetua è stata pensata con un lato piatto, che le impedisce di rotolare: quindi il pericolo di alcune cadute accidentali è un po' più lontano.

Il packaging e il prezzo di Perpetua 

Coerentemente con la matita, anche il packaging è perfettamente allineato sulla logica del basso impatto: la confezione è in cartone, ovviamente riciclato, e gli elastici che fissano Perpetua alla confezione sono guarnizioni di tipo o-ring opportunamente ricolorate nello stesso colore della gomma per cancellare di cui è equipaggiata Perpetua. 

Perpetua si trova in vendita al pubblico intorno ai 5/6 euro7.

Il prezzo copre i costi di produzione, tutti italiani, e di Ricerca e Sviluppo ed è tutto sommato giustificabile se pensiamo a quanto valga il processo di creazione di valore a partire da materie prime seconde e alla singolarità del design e del contenuto della matita.


Alisea, Perpetua e la sostenibilità

Gli altri principali segnali di sostenibilità non direttamente connessi alla matita, ma comunque parte del suo DNA sostenibile, li possiamo individuare nella storia di Alisea, la società vicentina che è la mamma di Perpetua. 

Alisea Srl, infatti, è un'impresa singolare. Prima di Perpetua, Alisea ha dato vita ad un'altra serie di creazioni, tutte in chiave di recupero, riuso e basso impatto, dalle penne fatte con i catarifrangenti delle auto rottamate, alle copertine delle agende realizzate con i pneumatici inutilizzabili di camion, autobus ed auto

8

Molti oggetti di Alisea sono prodotti in Italia e certificati ReMade in Italy, l'ente che promuove e rilascia il primo marchio che certifica prodotti e materiali da riciclo e da riuso e fatti in Italia9. 

Quando viene rilasciata, dopo una certificazione, l'etichetta ReMade descrive le caratteristiche di sostenibilità del materiale, prodotto o processo che si riferiscono a risparmio di materia, riduzione di consumo di energia e acqua e riduzione di emissioni CO2 conseguenti al riuso del materiale100.

Il lavoro di Alisea sui materiali di scarto è rivolto a creare concretamente relazioni di produzione e di scambio tra imprese di settori industriali anche molto diversi. In questo senso il segno della vocazione alla sostenibilità di Alisea è il suo comportarsi come facilitatore e promotore del cambiamento concreto verso un'economia a basso impatto. Un'azione dietro la quale è già possibile scorgere l'ambizione di rendere consapevoli gli attori economici che un'economia tendenzialmente circolare11 non è poi così lontana ed utopistica come si potrebbe credere..

Impressioni finali

Perpetua funziona ed è un prodotto a basso impatto che merita di essere conosciuto ancora meglio: la proveremo presto anche in altri articoli di prodottosostenibile.it al fianco di altri prodotti che con la matita italiana condividono l'obiettivo di promuovere una sempre maggiore circolarità virtuosa nell'uso delle risorse naturali ed umane.

firmaok 

Un testo scritto e diretto;) da Paolo Falcone | Editor, MadeinGaia

 

 

Note e fonti

1Le presentazioni di Alisea sono su http://www.alisea.it, ma a questa storia di scelte sostenibili dedicheremo nuovo spazio sia su prodottosostenibile.it che su effettogaia.it. Ci limitiamo per ora a citare come si vede Alisea rispetto al mercato:

Noi di Alisea ci occupiamo da anni di recupero e riuso dei materiali aziendali dei nostri

clienti con i quali realizziamo oggetti per la comunicazione aziendale che parlano di eco sostenibilità, attenzione all’ambiente e Made in Italy. I clienti sono per noi, da sempre, fonte di ispirazione: così, quando ci è stato chiesto da uno di loro se avessimo un’idea per smaltire 10 tonnellate di grafite provenienti dallo sfrido dalla loro produzione industriale di elettrodi per gli stampi, abbiamo pensato “perché non smaltire scrivendo?
 

2Più precisamente, il residuo della produzione industriale degli elettrodi attraverso il processo di elettroerosione. Questa materia prima non manca: gli scarti della produzione industriale degli elettrodi in grafite dell’azienda torinese Tecno EDM sono pari a 11 tonnellate, per una Perpetua ne bastano 15 grammi. Se poi pensiamo che in pochi tengono a mente che per produrre le matite tradizionali è necessario abbattere alberi... che non necessariamente fanno parte di coltivazioni FSC...
 

3Alcuni dettagli sul processo di produzione sono contenuti nella presentazione di Perpetua per il premio Innovazione Ambiente promosso da Legambiente http://premioinnovazione.legambiente.org/crea-pdf/scheda.php?id=1580

3 Da fonte aziendale Alisea viene precisato. Vedi http://premioinnovazione.legambiente.org/crea-pdf/scheda.php?id=1580

 

4Vedi: http://distribuzionemoderna.info/news/perpetua-crea-un-temperino-specifico-per-mancini-e-destrorsi

5Sentite questa storia: lo sapevate che alle prese con la progettazione di qualcosa in grado di scrivere nello spazio che non fossero le penne Biro, perchè nello spazio senza forza di gravità le Biro non scrivono, quelli della Nasa si sono fatti, per una volta, superare dai Russi. I figli del Rus' di Kiev non si erano posti neppure il problema: a Yuri Gagarin bastava.... una matita per scrivere.. Bene, Perpetua riesce a fare pure meglio e può essere usata in assenza di gravità perchè non disperde grafite che potrebbe danneggiare le apparecchiature di bordo della navicella spaziale.
 

6Vedi ad esempio: http://www.perpetua.it/it/perpetua-la-matita-in-lizza-per-il-compasso-doro/a

http://www.adidesignindex.com/it/design-per-la-persona/perpetua
 

7Prezzo rilevato in acquisto personale della matita

8http://www.alisea.it/agende-e-calendari/ e http://barbaraganz.blog.ilsole24ore.com/2014/09/10/non-si-rompe-mai-non-rotola-non-sporca-perpetua-la-matita-perfetta-e-made-in-vicenza-dove-gli-scarti-diventano-remade-in-italy/

9http://www.remadeinitaly.it/

10 http://www.remadeinitaly.it/wp-content/uploads/2014/11/MR-ReMade.pdf

11http://www.renewablematter.eu/art/56/When_Innovation_and_Recycling_Go_Hand_in_Hand

e-mail & MadeinGaia
Author: Paolo Falcone | EditorWebsite: http://madeingaia.it/it/madeingaia/in-contattoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie per aver seguito il filo delle parole e delle immagini di MadeinGaia fino alla fine di questa storia!

MadeinGaia.it è nata da un’idea di Paolo Falcone.

Analista dell'organizzazione del lavoro e marketing operation manager, Paolo è editor di Madeingaia e ne coordina i contenuti, cura la raccolta e la classificazione delle fonti, le interviste e, quando possibile, fornisce proprie impressioni personali e soggettive sui prodotti sostenibili.

In particolare, in alcuni casi i prodotti a basso impatto sociale ed ambientale di cui scriviamo sono anche testati personalmente.

Le immagini sul sito sono in parte acquistate da siti specializzati e in parte realizzate da MadeinGaia.


Print Friendly, PDF & Email