Meglio la curi, più è sostenibile: Italwin e l’assistenza made in Italy al tempo della bici elettrica

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italwin trail ultra

uktondo03 In english: The better you care for them, the more sustainable they become: Italwin's made in Italy assistance during e-bikes time

Bologna | estate 2021

Le avrete sicuramente già viste passare in qualche angolo della vostra città.

Complici l'aria della primavera e la voglia di scrollarsi di dosso la fatica di un anno e mezzo fuori dalle righe, giusto per usare un eufemismo, anche le e-bici italiane hanno voglia di mettersi in mostra, e le creazioni di Italwin1 non fanno eccezione.

L'eccezione la fa, semmai, a Bologna, la fabbrica a zero emissioni (ZEB - Zero Emission Building) aperta nel 2017 ed alimentata anche grazie all’energia solare, in cui le biciclette elettriche Italwin vengono verniciate ad acqua ed assemblate per poi essere equipaggiate con batterie a celle Samsung di varia potenza e capacità, batterie pure queste fabbricate nel capoluogo emiliano2.

La gamma Italwin è fatta di bici adatte non solo alla città, come, ad esempio, i modelli Trend, Prestige, Pearl o Nuvola, ma anche al trekking, coperto dalle serie Travel e Trial3 : nel complesso, sono biciclette a pedalata assistita che superano più che dignitosamente i test delle riviste specializzate4 .

Le e-bici Italwin godono quindi di buona stampa sotto il profilo tecnico e delle prestazioni: e, come vedremo, pare non se la cavino male male nemmeno negli altri tasselli che nel loro insieme delineano il profilo di sostenibilità di un prodotto5.

Le premesse per entrare in un negozio e chiedere di provare una di queste bici elettriche made in Emilia, dunque, ci sono: anche perché, nonostante tutto, le biciclette elettriche, di Italwin, come di altri costruttori su scala industriale che hanno sedi e fabbriche in Italia come Lombardo o Olmo/Montana, continuano ad essere un mezzo di trasporto individuale che ha un senso anche dal punto di vista della sostenibilità sociale ed ambientale.

Iniziamo a vedere come e perché nelle righe che seguono.

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  1. Oltre la coppia (Nm) del motore c’è di più

  2. Sostenibilità significa prestazioni sopra la media e più durevoli nel tempo

  3. Assistenza & riparabilità Italwin: due livelli di possibilità

  4. Manutenzione delle bici elettriche Italwin: cosa e come

  5. Buone mani, buona assistenza: chiedere è lecito, rispondere è un buon segno

  6. Alcuni benefici di assistenza credibile, manutenzione programmata e garanzie certe

 

Oltre la coppia (Nm) del motore c’è di più

trailadvanced03Sulla sostenibilità complessiva delle bici elettriche si è detto e scritto parecchio negli ultimi vent'anni anni 6.

In effetti, quando nei primi anni 2000 anche le prime bici a pedalata assistita made in Popular Republic of China hanno fatto la loro comparsa nelle nostre città, qualunque cosa fosse elettrico sembrava essere la panacea risolutiva di tutti i mali causati dai veicoli che si spostano in ambito urbano, dal traffico all'inquinamento.

Con gli anni quel punto di vista è evoluto ed oggi, più laicamente e più prosaicamente, sappiamo che nessun mezzo di trasporto, mezzi elettrici compresi, è totalmente ed esaustivamente sostenibilesappiamo però anche che, oggi più di allora, può essere pensato, realizzato e mantenuto per avvicinarsi quanto più possibile all’obiettivo di una crescente sostenibilità ambientale e sociale7.

Come cercare e trovare, dunque, anche in una bici elettrica del 2021 i benefici ed i vantaggi di un prodotto a basso impatto, andando, in questo caso, oltre i soliti triti e ritriti "tormentoni" del bello/brutto o della massima coppia di spinta che può fornire il motore o della massima autonomia possibile permessa dalla batteria?

Perchè, in realtà, parlando di bici a pedalata assistita per città o trekking leggero, in realtà, a contare non sono solo la bellezza di una linea, la maggiore o minore potenza del motore, la capacità delle batterie o la capacità di aggredire le salite al 30% (enfatizziamo!), consumando il meno possibile. E non vale neppure il solo fatto che chi costruisce è certificato ISO 14000, può vantare certificazioni LCA oppure sta piantando alberi per compensare le emissioni di CO2.

In effetti, per essere considerata sostenibile, le prestazioni tecniche di una bici elettrica da sole non bastano ed il pur nobilissimo risultato di ridurre le emissioni di CO2 localmente, potrebbe, se non gestito, produrne di più a livello globale e nell'intero arco di esistenza della bici.

Sostenibilità significa anche prestazioni sopra la media e che durano nel tempo

Il punto è che per garantire la sostenbilità di un prodotto è altrettanto fondamentale conservarne bene prestazioni e funzionalità quanto più a lungo possibile.

In altri termini, sostenibilità significa anche prestazioni sopra la media e capaci di durare nel tempo:): anche le bici elettriche occorre mantenerle efficienti a lungo e, quando serve, ripararle presto e bene.

APPROFONDIMENTO

Questa considerazione, il fulcro di tutto il ragionamento, chiama in causa un legame decisivo, quello tra sostenibilità di un prodotto e il tipo di manutenzione ed assistenza su cui può contare nel corso della sua vita utile.

Se così non fosse, che ne sarebbe di tanti panegerici sulla mobilità elettrica, se le biciclette elettriche dopo solo qualche mese di uso non frenassero e non tenessero bene la strada?
O se l'elettronica di bordo avesse continui intoppi? O le batterie si scaricassero totalmente dopo appena un anno di utilizzo8 ?

La risposta è che una e-bici ben assistita e ben tenuta ha una vita utile più lunga e che su un orizzonte temporale più esteso, oltre agli euro di chi ha fatto l’acquisto, riesce ad ammortizzare anche i costi ambientali e sociali sostenuti da chi l’ha prodotta (che sono una misura ormai condivisa della maggiore o minore sostenibilità anche di una e-bici9 )

Una bici ben assistita e ben tenuta è, in definitiva, una bici oggettivamente più sostenibile. E questo senza contare il vantaggio di poterla riciclare pressocchè integralmente alla fine del suo ciclo di vita.

E le ebike Italwin, cosa offrono su questo versante nel 2021?


Assistenza e riparabilità nel caso di Italwin: due livelli di possibilità

italwin rete assistenzaCome anche per altri che producono su scala industriale e vendono bici elettriche in Italia10, l'assistenza alle biciclette Italwin che dovessero averne bisogno la danno in primis i rivenditori.

Non per niente, come i suoi concorrenti italiani, Italwin dispone di una rete di rivenditori ampia e diffusa in tutta italia, isole comprese.

E' uno schema distributivo che ricorre generalmente per tutti i produttori nazionali che producono su scala industriale, per Askoll, come per Lombardo ed Esperia: oltre a finalizzare l'acquisto della bicicletta, in effetti è il rivenditore più prossimo al cliente che per primo dovrebbe accogliere la richiesta di supporto ed assistenza. Ed è certamente una buona cosa per chi acquista saper di poter contare su una persona fisica cui potersi affidare.

Del resto, di fronte ad un esborso di minimo millecinquecento euro per una citybike, o di oltre duemila per una trekking made in Italy, non importa di quale marca, è un vantaggio non da poco potersi appoggiare a personale tecnico che in linea di massima è stato formato dal produttore per mettere le mani sull'elettronica e sulla parte elettromeccanica della bicicletta11.

Essere fisicamente presenti per ricevere una richiesta di aiuto rispondendo in italiano su prodotti come motore ed elettronica svilupppati12, quando non anche prodotti in Italia, è un punto distintivo specifico di Italwin, che, come dicevamo, a Bologna monta motori ed elettronica Five ed assembla le bici e le batterie.

A patto di creare una struttura organizzativa fatta di donne ed uomini che svolgano mansioni coerenti e ben coordinate da meccanismi organizzativi adeguati13
i vantaggi anche per la sostenibilità sono potenzialmente concreti e possibili. Fattore umano permettendo, come vedremo.

italwin trail cockpitCourtesy: HDMotoriItalwin ha quindi organizzato la propria assistenza lungo due direttrici, una rivolta all'utente e che parte dal rivenditore, l'altra che invece coinvolge direttamente il rivenditore. https://www.italwin.it/assistenza-tecnica/

Nel caso dell’utente / acquirente finale, chi acquista una bici Italwin oltre alle garanzie di legge ha nel rivenditore la certezza di trovare un servizio di assistenza diretta che inizia con una mail od una telefonata al rivenditore e che prosegue nel suo negozio con l’intervento vero e proprio. Se si tratta di far valere la garanzia basta lo scontrino o la fattura che prova l’acquisto della bici.

Con un simile assetto organizzativo, poichè il rivenditore è il perno del sistema di assistenza al cliente, Italwin ha previsto un parallelo livello di assistenza indirizzato solo ai rivenditori.

Questo livello, interno all'organizzazione, funziona tramite Five Service, il portale FIVE per assistere e informare utenti e rivenditori Italwin.

italwin sito assistenza tecnicaQui, attraverso interrogazioni via computer o anche solo da smartphone, tecnici del punto vendita possono trovare sia documentazione che personale di riferimento cui rivolgersi direttamente nella sede centrale a Bologna. E questo sia per chiedere informazioni per risolvere problemi di natura tecnica, sia anche solo semplicemente per ordinare ricambi ed accessori, a tutto beneficio della riparabilità e del contenimento dei disagi dovuti al fermo bici.

Chi acquista la e-bici Italwin sa, quindi, che la rete dei rivenditori può in ogni momento accedere online alla fabbrica Five di Bologna attraverso un portale dedicato, https://fiveapp.azurewebsites.net/

Una buona prova di assistenza che dovrebbe certo avere effetto sulla riparabilità se gestita con oculatezza da Italwin e da FIVE.italwin app assistenza

Manutenzione delle bici elettriche Italwin: cosa e come

La manutenzione regolare del mezzo è un altro dei tasselli che permettono di cogliere meglio i benefici della scelta per un prodotto a basso impatto14.

five assemblaggioInfatti, come scritto qualche riga addietro, quanto più la manutenzione è fatta con precisione e regolarità sia sulla ciclistica che sull’elettronica, pensiamo per esempio a come ricare e scaricare correttamente la batteria, tanto più si allunga la vita utile della e-bici, con evidenti benefici sul portafoglio e sulla sostenibilità globale della bicicletta.

Infatti, i costi sostenuti per mantenere il mezzo decrescono gradualmente nel tempo quanto più a lungo la bici mantiene un buon standard di prestazioni15.

Sul punto specifico della manutenzione, Italwin mette a disposizione liberamente on line sul proprio sito ufficiale https://www.italwin.it/download/ tanto un manuale d'uso delle sue bici elettriche italwin manuale biciquanto quelli per imparare a conoscere le funzioni che fornisce la bici tramite il suo display.

In buone mani, buona assistenza: chiedere è lecito, rispondere è un buon segno

Sulla carta (e sul display, verrebbe da dire;) fin qui tutto bene anche per Italwin. E la realtà?

Per esperienza passata 16, siamo consapevoli che in realtà la buona assistenza la fanno solo persone adeguatamente formate e motivate da un’organizzazione che funziona.

E posto che la bontà o meno di un assistenza si possono effettivamente testare solo nel momento in cui ne abbiamo bisogno, non di meno esistono segnali deboli o indizi che possono permettere a chi acquista o usa una bici elettrica di capire in che mani ci si è messi.

Come utente, anche in questo caso, sono due i livelli dell’organizzazione cui è possibile rivolgersi.

Chiedere di assistenza, manutenzione e garanzie attraverso i Social, oppure..

Esiste infatti un livello centrale, quasi di fabbrica, che sollecita le domande e promette ascolto attraverso i social, con Facebook canale privilegiato https://m.facebook.com/pg/ItalwinBiciElettriche/about/?ref=page_internal&mt_nav=0

Nella sua dichiarazione d’intenti, il marketing Italwin mira a creare una sorta di community e si dichiara pronta ad ascoltare ogni domanda o altro degli utenti Italwin, il che in linea di principio non è mai una cosa cattiva.

...chiedere direttamente al rivenditore

five fine linea trail ultraOvviamente, canali sul web a parte, esiste il canale meno social ma più diretto, interattivo per eccellenza e sociale per definizione: un dialogo a viso aperto con il rivenditore della bicicletta elettrica (sono 300 in tutta Italia, sostiene Italwin).

Domandare e pretendere risposte sull’assistenza e la manutenzione è una cosa buona da fare ed un momento buono per farlo può essere quello delle trattative che precedono l'acquisto: quando si arriva faccia a faccia con il rivenditore l’argomento assistenza non deve essere considerato secondario.
Anzi, verosimilmente, è proprio da come si sviluppa il dialogo tra cliente e venditore sul punto dell’assistenza della manutenzione a dare indicazioni preziose.

 In questa situazione, è ragionevole pensare che un rivenditore che spontaneamente non si sottrae a domande su cosa è come si svolgeranno l’assistenza e la manutenzione della bici elettrica e che risponde puntualmente a tutte le nostre curiosità, è piuttosto sicuro delle proprie capacità. E probabilmente è anche piuttosto motivato.

Che la faccia lui direttamente o i suoi tecnici, questo atteggiamenteo è già un indizio che assistenza e manutenzione per lui fanno parte integrante del servizio/ prodotto che sta vendendo. E che per questo non dovrebbe riservarci grandi brutte sorprese in futuro.

Come del resto, le stesse garanzie. Garanzia di due anni standard, ma che con un piccolo contributo, di 50 euro si puo' portare a tre anni la copertura dell’assicurazione

Alcuni tra i benefici di assistenza credibile, manutenzione programmata e garanzie certe

Italwin Trail Advanced courtesy jobikeCourtesy: Jobike.itIn conclusione, come avete letto, a condizione di non farsi sedurre solo da linee e potenze, ma consapevoli che una scelta pienamente sostenibile si compone di molti altri tasselli, anche nell’acquisto di una e-bici, assistenza credibile, garanzie certe e una manutenzione programmata effettiva potranno portare ulteriori benefici e vantaggi.

Così, alla lunga ci si troverà a
- perdere meno tempo a ricercare le informazioni ed i dati che ci servono realmente per assistere e far funzionare a dovere la nostra bici
spendere sempre meno tempo e denaro in manutenzione e riparazione 
- contare su una e-bici sempre affidabile e, soprattutto, sicura

Senza contare che, grazie a una garanzia più estesa,
- ci costerà sempre meno usare la bici per tutti gli anni che la terremo con noi. 

Curiamo e facciamo curare al meglio la nostra bici elettrica, dunque: Gaia e il vostro portafoglio vi ringrazieranno, non c’è alcun dubbio.

firmaok

Paolo Falcone, Editor | MadeinGaia 

 

Note e fonti

1. Italwin è un marchio originariamente nato in Veneto che ha iniziato nel 2003 come importatore e distributore di bici elettriche cinesi.
Nel 2016 il marchio è stato acquisito da FIVE, azienda di Bologna che oggi assembla biciclette elettriche sotto i marchi cugini Wayel & altri) | al testo

2. Per maggiori dettagli su FIVE http://ebike.bicilive.it/e-magazine/bike-news/five-fabbrica-italiana-veicoli-elettrici-ecosostenibile/ e https://www.fivebikes.it/five-la-nostra-produzione-orgoglio-italiano ed anche  https://www.vaielettrico.it/wayel-come-ti-faccio-le-bike-allitaliana/ | al testo

3. Per una rassegna sui modelli 2021 di Italwin, rimandiamo al loro sito ufficiale. E nel 2021, tanto la Croce Rossa Italiana quanto i Carabinieri Forestali dispongono di bici elettriche Italwin d’ordinanza | al testo

4. Si vedano i test di bicilive http://ebike.bicilive.it/?s=italwin , o anche di Motorbox https://www.motorbox.com/moto/moto-viste-e-provate/moto-day-by-day/ebike-italwin-trail-ultra-recensione-scheda-tecnica e che sono state messe alla prova anche da Jobike.it che è da anni la più prestigiosa ed autorevole community italiana di appassionati delle due ruote elettriche.
Una rigorosissima prova su una Italwin, la potete trovare in perfetto stile Jobike al link http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=76388 e al link http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=78949 | al testo

5. https://madeingaia.it/it/madeingaia/pensiero-e-azione/48-come-capire-riconoscere-ed-acquistare-un-prodotto-sostenibile-6-caratteristiche-da-cercare-sempre-tassello-per-tassello-beneficio-per-beneficio | al testo

6. si veda anche https://www.intechopen.com/books/new-frontiers-on-life-cycle-assessment-theory-and-application/design-of-a-sustainable-electric-pedal-assisted-bike-a-life-cycle-assessment-application-in-italy | al testo

7. https://www.intechopen.com/books/new-frontiers-on-life-cycle-assessment-theory-and-application/design-of-a-sustainable-electric-pedal-assisted-bike-a-life-cycle-assessment-application-in-italy
Le conclusioni di uno studio EMPA Swiss Federal Laboratories for Materials Science and Technology già nel 2011 erano, in questo senso, lapidarie
"Una bicicletta elettrica causa un più grande impatto sull’ambiente di una bici convenzionale a causa della nuova tecnologia aggiunta da batteria ed elettronica.

In particolare, la batteria ha un significativo contributo sull’impatto totale di vari indicatori usati nel Life Cycle Assesment, specie per l’estrazione del rame e la produzione.
Da qui l’importanza di schemi di riciclo per le batterie così come per l’elettronica.
In generale, elettricità prodotta in modo sostenibile per le batterie riduce l’impatto causato durante la fase di uso di una bicicletta.
Infine, per la maggioranza degli indicatori le ebike causano più bassi impatti se comparate altri veicoli a motore."
EMPA è il Laboratorio federale svizzero per la scienza dei materiali e la tecnologia di Zurigo Sangallo e Tune Swiss Federal Laboratories for Materials Science and Technology 

https://www.yumpu.com/en/document/read/7725700/life-cycle-assessment-of-conventional-and-electric-bicycles-eurobike | al testo

8. Questo aspetto è stato di recente sollevato, tra gli altri, anche da Altroconsumo https://www.altroconsumo.it/auto-e-moto/moto-bici/news/biciclette-elettriche-sotto-la-lente e in un bell’articolo di Sentres https://www.sentres.com/it/rivista/pimpgarage-a-bolzano-il-pioniere-della-e-bike | al testo

9. Fare il riferimento ai costi ambientali di produrre una e-bike https://www.yumpu.com/en/document/read/7725700/life-cycle-assessment-of-conventional-and-electric-bicycles-eurobike | al testo

10. Askoll e Lombardo, così come Esperia, ad esempio. Ovviamente, sottolineiamo, si tratta di produzioni di bici elettriche su scala industriale | al testo

11. L'alternativa, apparentemente a basso costo, è spendere meno all'acquisto seguendo certi produttori cinesi da ipermercato che l'assistenza nemmeno la prendono in considerazione. Ma il discorso potrebbe valere anche rispetto a chi fa assistenza solo on line, come per il caso di certe ebike distibuite da importatori non italiani anche via Amazon. Ma forse vale la pena ascoltare le parole di chi vende e ripara bici elettriche ogni giorno https://www.sentres.com/it/rivista/pimpgarage-a-bolzano-il-pioniere-della-e-bike 

A meno di non essere appassionati e competenti a tal punto di essere in grado di smontare motori ed elettronica per alzare il livello…. | al testo

12. I motori di cui sono equipaggiate queste biciclette a pedalata assistita, i FIVE 90, giunti in tre anni alla seconda serie 2, https://www.bicitech.it/motori-per-e-bike-una-crescita-settore-2019 , pur se sviluppati in italia sono al momento ancora prodotti in Asia, e usati anche da altri produttori. secondo jobike | al testo

13. Un'intelligente analisi e progettazione organizzativa sono indispensabili, insieme al costante controllo del funzionamento dell’organizzazione. Proprio come la manutenzione per la bici elettrica. e che, peraltro, riflette il suo costo anche sul prezzo finale della bici (specularmente, chi acquista acquista paga già in anticipo anche un pezzo di assistenza…), | al testo

14. Mettiamo per esempio il caso del buon uso e della manutenzione della batteria.

E' ormai assodato che caricare la batteria non scendendo sotto il 20 % di carica e non salendo sopra l'80-90% della carica totale ammessa, previene l'invecchiamento di questo componente chiave.

Il risultato è che anche la batteria durerà di più ed il suo costo d’acquisto e uso, il Total Cost of Ownership, sarà perciò ripartito su un arco di tempo più lungo.
Ed un euro risparmiato è pur sempre un euro guadagnato. Il rivenditore, ancora una volta è la figura cardine del sistema Italwin. In funzione di quanto viene utilizzata la bicicletta, la manutenzione potrebbe avere una cadenza di 9/12 mesi, considerando che anche quando è ferma per almeno un mese una ebike richiede comunque un minimo di attenzioni allo stato della carica della batteria.  | al testo

15.  TCO una definizione tecnica ed una di buon senso le lasciamo a wikipedia. Qui sottolineo che mi soccorre un ottimo articolo di VaiElettrico (prima pubblicazione 25 maggio 2021), che parla proprio del TCO come parametro per valutare la convenienza di una auto elettrico rispetto ad una termica....https://www.vaielettrico.it/5-cose-che-piacciono-5-no-dellauto-elettrica/  | al testo

16.  Chi scrive ricorda la sua kafkiana odissea per far assistere una bici elettrica nel lontanissimo 2006: la bici commercializzata e forse anche sviluppata in Italia da una nota fabbrica di batterie, italianissima,, veniva assemblata in Cina, e montava un motore ed elettronica cinese. Al primo problema, il rivenditore brancolava nel buio più assoluto, anche se di quelle bici ne aveva vendute parecchie...Per la cronaca, la bici è durata 18 mesi e da allora dorme inattiva in un garage... | al testo

 

e-mail & MadeinGaia
Author: Paolo Falcone | EditorWebsite: https://madeingaia.it/it/madeingaia/in-contattoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie per aver seguito il filo delle parole e delle immagini di MadeinGaia fino alla fine di questa storia di scelte sostenibili!

MadeinGaia.it è nata da un’idea di Paolo Falcone.

Analista dell'organizzazione del lavoro e marketing operation manager, Paolo è editor di MadeinGaia. Del sito coordina i contenuti, cura la raccolta e la classificazione delle fonti, le interviste e, quando possibile, fornisce anche le proprie impressioni di prima mano sui prodotti sostenibili.

Le immagini sul sito sono in parte acquistate da siti specializzati e in parte realizzate da MadeinGaia.


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