Catifa Arper, l'arte della sedia ecosostenibile a basso impatto

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catifa4602

Monastier, Treviso | Italia

Le sedie Arper, disegnate, progettate e prodotte in Italia1, ci offrono l'esempio di un prodotto di alta gamma e di design che ha scelto di diventare gradualmente sempre meno in-sostenibile2. Ovvero a minor impatto ambientale e sociale.

Dal punto di vista del cliente finale, business o privato, queste sedie sono particolarmente interessanti perchè rappresentano manufatti destinati a durare, sono fabbricati con materiali riciclabili a basso impatto e vengono vestiti con forme delicate, sobrie ed eleganti3.: non dimentichiamo infatti che il design è un pilastro portante del made in Italy, in questo tipo di produzioni.

Di più: le certificazioni ambientali sulle sedie e quelle dei processi di management sono parte integrante del lavoro sul design e sul prodotto di chi lavora in Arper lungo la non facile strada per raggiungere una più matura sostenibilità4.

Ecco, allora, alcune considerazioni sulle sedie Arper a basso impatto che si basano su una griglia di caratteristiche che vanno dalla durabilità alla riciclabilità e ad altri segnali di sostenibilità, per aiutare nella lettura e nella scoperta delle ragioni a basso impatto anche di questo prodotto.

Insieme per molto tempo: durata ed uso delle sedie Arper certificate EPD

catifa4601(Fonte: Arper)Una sedia Arper che fa parte delle collezioni Catifa sottoposte all'analisi LCA5, e che si è meritata una EPD, Environmental Product Declaration / Dichiarazione Ambientale di Prodotto6 certificata da enti terzi, ha un'aspettativa di vita media di 15 anni e può essere destinata tanto a usi pubblici, dalle sale per conferenze, ai locali pubblici, alle aule per la formazione ecc, quanto ad ambienti domestici.

Le collezioni Catifa 53 e Catifa 46 (che poi sono quelle più ricordate in quanto svolgono un ruolo primario per la costruzione delle reputazione di marca), in versione a trespolo e a quattro gambe, con sedute in polipropilene monocolore e bicolore e la collezione Babar con seduta in poliuretano hanno ottenuto la dichiarazione EPD secondo il sistema norvegese NHO7.

La dichiarazione EPD® International System dell’ente di certificazione svedese Swedish Environmental Management Council8 copre invece i tavoli Ginger e le sedute Team, nelle versioni base slitta e in quella a 4 gambe a sezione tonda e ovale, cromata e verniciata, con scocca in polipropilene.

Un design garantito EPD e 5 anni

Garanzia, assistenza e manutenzione

Per le collezioni di sedie coperte da Dichiarazione Ambientale di Prodotto DAP - EPD, Arper offre una garanzia di 5 anni dalla consegna, a patto che siano usurate secondo la norma e che non siano state utilizzate per scopi diversi da quelli per le quali sono state progettate.

Riciclo, super-riciclo & Co: la riciclabilità alla fine della vita utile della sedia

E le sedie dopo 15 anni? Le ricicliamo!

Secondo quanto dichiarato da Arper e da quanto risulta dalle dichiarazioni ambientali di prodotto / EPD9 nell'ipotesi di un'aspettativa di vita di quindici anni, le sedie Arper certificate EPD giunte alla fine del loro ciclo di vita possono essere riciclate quasi interamente.

Queste sedie sono infatti costruite con materiali riciclati in una percentuale che arriva fino al 99 % per una sedia Catifa 46, come attestano le dichiarazioni di prodotto10.

La sostenibilità dentro una sedia Arper

Altri segni di sostenibilità: EPD, LCA e sistemi di certificazione

Come ogni prodotto che voglia presentarsi credibilmente sostenibile, anche la sedia di Arper incorpora segni di sostenibilità che vanno oltre il materiale o la sua qualità di costruzione o di design11.

Questi segni dell'impegno verso la sostenibilità, se adeguatamente capiti e sfruttati, sono una risorsa in più per tutti. tanto per chi acquista quanto per chi lavora all'interno di un'azienda.

I dati raccolti con le analisi LCA possono infatti agire come catalizzatore del miglioramento continuo sui processi aziendali e come leva di marketing trasparente attraverso la comunicazione aziendale verso l'esterno12. Per questo vanno raccontati, come ha capito Arper, non solo attraverso il design.

In particolare, come visto poco sopra, il racconto delle scelte sostenibili di Arper utilizza le etichette ambientali oltre che i media tradizionali ed online13, ma non va dimenticato che queste attività sono attualmente possibili se a monte, nel tempo, sono state fatte altre scelte preliminari.

Sono scelte per la sostenibilità che in Arper hanno deciso di iniziare a fare dieci anni fa.
A partire dal 2008, come una conseguenza dell'avere adottato già nel 2006 un sistema di gestione aziendale certificato ISO 14001, Arper ha potuto richiedere ed ottenere da parte di enti terzi anche le certificazioni ambientali per le proprie sedute. La norma 14001 facilita infatti la preparazione delle analisi LCA, e solo queste permettono poi di ottenere una EPD certificata da terze parti

E infatti, grazie alle sue EPD, da qualche anno Arper è in grado di poter far conoscere e comunicare a clienti e stakeholder quanta materia, acqua ed energia ci vogliono per fabbricare le singole parti della sedia e a quanto ammonta il peso delle proprie emissioni di CO2 e dei propri consumi di energia elettrica e di acqua

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A prima impressione

A prima impressione, dunque, le sedie Arper pare possano ben rappresentare un caso concreto di cosa significhi oggi produrre e proporre un prodotto di stile ma anche seriamente orientato alla sostenibilità. Un buon inizio.

Le note e le fonti

1Le sedie Arper sono fabbricate in Italia nello stabilimento di Monastier, a due passi daTreviso: http://www.arper.com/stories/cultura/oltre-i-confini-azienda.htm.
Il loro design, curatissimo, è una delle core competence Arper ed è da sempre affidato a grandi firme del design internazionale. Non a caso, ha anche recentemente valso la candidatura di Arper al Compasso d'Oro 2016 http://www.domimagazine.it/furniture/adi-arper-si-candida-nuovamente-al-prossimo-compasso-doro/

2Su un possibile percorso verso la sostenibilità, si veda, ad esempio, il testo di Sala e Castellani, "Atlante dell'ecoinnovazione", edito da Franco Angeli
 

3Citazione dei premi vinti http://www.archiportale.com/news/2015/03/design-trends/kinesit-di-arper-si-aggiudica-l-if-gold-award-2015_44333_39.html; vedi i premi di design tipo compasso oro http://designlarge-d.blogautore.repubblica.it/2015/12/10/design-arredamento-arper-mobili-feltrin/

4Da fonti diverse la conferma che Arper è stata la prima impresa del settore a ricevere una certificazione ambientale: http://design.repubblica.it/2008/09/19/arper-pensa-in-verde/

5Sulla definizione di analisi LCA – Life Cycle Assessment, vedi ad esempio: http://www.isprambiente.gov.it/it/temi/mercato-verde/life-cycle-assessment-lca)

6Sulle dichiarazioni ambientali di prodotto, per informazioni generali : http://www.isprambiente.gov.it/it/temi/mercato-verde/dichiarazioni-ambientali-di-prodotto-dap

7http://www.epd-norge.no/category.php?categoryID=665&q=arper
e da fonte aziendale EPD (Environmental Product Declaration) norvegese NHO per Catifa 53, Catifa 46 (in polipropilene monocolore e bicolore nelle versioni trespolo e quattro gambe) e sgabelli Babar (versione con seduta in poliuretano)

8 http://www.environdec.com/en/News-archive/New-EPDs-on-furniture/

EPD® International System dell'ente di certificazione svedese Swedish Environmental Management Council per tutti i tavoli Ginger e per le sedute Team (nelle versioni base slitta e 4 gambe a sezione tonda e ovale, cromata e verniciata, con scocca in PP)

9 www.arper.com/images/stories/...pdf/ENVIROMENTAL.ITALIAN.pdf, ed ancora altre certificazioni di prodotto
Certificazione Greenguard per le sedute delle collezioni Aston, Babar, Catifa 46, Catifa 53, Catifa 60, Catifa 70, Catifa 80, Corte, Duna, Leaf , Loop, Masai, Norma, Palm, Pix, Saari, Sean, Team, Aava, Saya

Certificazione GECA (Good Environmental Choice Australia) per Leaf, Duna, Palm, Catifa 46 e Catifa Saya, Juno, Ginger, Gher, Team e Aava solo per versioni con scocca in polipropilene, polietilene e legno con struttura in alluminio e verniciat

10 http://www.arper.com/it/prodotti/collezioni/catifa-46)

11 Sul punto si veda anche http://www.arper.com/it/chi-siamo/sostenibilita

http://www.arper.com/stories/ambiente/woohnhuis-weijnen-2-0.htm

12 vedi come sopra http://www.isprambiente.gov.it/it/temi/mercato-verde/dichiarazioni-ambientali-di-prodotto-dap e da fonte interna Arper www.arper.com/images/stories/...pdf/ENVIROMENTAL.ITALIAN.pdf

“….Nel 2006 Arper ha adottato il sistema di gestione ambientale ISO 14001,

La certificazione ISO 14001 dimostra che l’organizzazione è in grado di controllare gli impatti ambientali delle proprie attività ricercandone sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e sostenibile.”

Dal 2006 Arper è conforme ai requisiti della normativa per la progettazione, lo sviluppo e la realizzazione (attraverso le fasi di assemblaggio e controllo) di sedie, tavoli e complementi di arredo.

13 http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2015-04-18/quanto-e-social-made-italy-ecco-brand-design-piu-attivi-facebook-e-twitter-204616.shtml?uuid=ABCRguRD

http://living.corriere.it/city-guide/negozi/showroom-arper-new-york/?refresh_ce-cp

14 http://www.arper.com/it/chi-siamo/sostenibilita)
Sistema di gestione della qualità UNI EN ISO 9001:2008

Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro BS OHSAS 18001:2007

e-mail & MadeinGaia
Author: Paolo Falcone | EditorWebsite: https://madeingaia.it/it/madeingaia/in-contattoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie per aver seguito il filo delle parole e delle immagini di MadeinGaia fino alla fine di questa storia di scelte sostenibili!

MadeinGaia.it è nata da un’idea di Paolo Falcone.

Analista dell'organizzazione del lavoro e marketing operation manager, Paolo è editor di MadeinGaia. Del sito coordina i contenuti, cura la raccolta e la classificazione delle fonti, le interviste e, quando possibile, fornisce anche le proprie impressioni di prima mano sui prodotti sostenibili.

Le immagini sul sito sono in parte acquistate da siti specializzati e in parte realizzate da MadeinGaia.


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